Emanuele Pozzolo finisce fuori strada col Suv, tasso alcolemico nel sangue doppio rispetto al limite

Un altro guaio giudiziario per il deputato Pozzolo

BIELLA – Non si ferma la scia di vicende problematiche che circondano Emanuele Pozzolo, parlamentare di origine vercellese. Eletto originariamente nelle fila di Fratelli d’Italia, il deputato è poi approdato al movimento Futuro Nazionale, di cui attualmente ricopre il ruolo di coordinatore regionale per il Piemonte.

L’incidente sulla superstrada Biella-Cossato

Nel corso del pomeriggio di martedì, Pozzolo è rimasto protagonista di un incidente stradale autonomo lungo la superstrada che collega Biella a Cossato. Il sinistro si è verificato all’altezza di Vigliano Biellese, dove il suo suv Mercedes di colore nero ha perso il controllo ed è uscito dalla carreggiata.

Sul luogo dell’accaduto sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco per il recupero del mezzo, affiancati dagli agenti della polizia stradale. Per fortuna non si sono registrate conseguenze fisiche: il deputato è uscito dall’abitacolo praticamente illeso.

Tasso alcolemico al doppio della soglia legale

Nel corso delle verifiche ordinarie, gli agenti hanno sottoposto Pozzolo all’alcoltest. L’esito dell’esame avrebbe rilevato un tasso alcolemico pari a circa il doppio del limite consentito dalla legge. La violazione è stata immediatamente contestata dalle forze dell’ordine presenti, e ora prenderanno il via gli accertamenti e i provvedimenti previsti dalle norme vigenti.

Lo spettro del caso Capodanno 2024

La nuova vicenda riporta inevitabilmente alla mente un episodio già molto discusso che aveva travolto il parlamentare. Nell’ottobre dell’anno scorso, il Tribunale di Biella lo aveva condannato in primo grado a un anno e tre mesi di reclusione, con pena sospesa, per porto abusivo di armi da fuoco.

La sentenza era direttamente collegata ai fatti della notte di Capodanno 2024 a Rosazza. Durante una festa alla quale partecipavano anche diversi esponenti di Fratelli d’Italia — tra cui Andrea Delmastro, all’epoca sottosegretario alla Giustizia — partì un colpo di pistola dall’arma che Pozzolo aveva con sé. Il proiettile ferì il genero di un agente della scorta di Delmastro, innescando un’inchiesta che ebbe enorme risonanza a livello nazionale.

Una figura ormai al centro delle polemiche

Il susseguirsi di episodi controversi consolida un profilo pubblico sempre più discusso. Dall’espulsione dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla revoca del porto d’armi, passando per la condanna in primo grado e ora questo incidente stradale con tasso alcolemico fuorilegge, la posizione di Pozzolo appare sempre più fragile tanto sul piano giudiziario quanto su quello politico.

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