Notte di terrore a Tetti Grella: una trentina di colpi sparati contro un’abitazione
VINOVO – Il silenzio della notte tra domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno è stato squarciato da una vera e propria scarica di proiettili nella zona residenziale di Tetti Grella, a Vinovo. Circa trenta colpi d’arma da fuoco hanno preso di mira un’abitazione situata in via Cavalier Pipino, una strada periferica del comune dominata quasi interamente da villette private.
Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, gli spari sarebbero stati esplosi da un’automobile che si è fermata per qualche istante davanti all’immobile bersagliato. La maggior parte dei proiettili sarebbe stata diretta verso l’alto, ma una parte di essi ha colpito direttamente la struttura, lasciando segni ben visibili sulla facciata esterna e nelle aree pertinenziali della proprietà.
Un avvertimento deliberato?
Per fortuna, al momento dell’attacco la casa era completamente deserta e non si registra alcun ferito. Un dettaglio che gli investigatori considerano tutt’altro che casuale. Gli inquirenti propendono per la pista del gesto intimidatorio, indirizzato al proprietario dell’immobile, un uomo appartenente a una famiglia di etnia sinti.
Una delle ipotesi più concrete sul tavolo degli investigatori è che il destinatario di questo apparente avvertimento avesse già avvertito segnali di pericolo nei giorni precedenti all’episodio, scegliendo deliberatamente di lasciare la propria abitazione in via precauzionale. Questa circostanza spiegherebbe in modo coerente la sua assenza proprio nel momento in cui sono stati esplosi i colpi.
Le indagini dei carabinieri di Moncalieri
I soccorsi e le forze dell’ordine sono stati allertati tempestivamente subito dopo la sparatoria. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Moncalieri, che hanno condotto i rilievi tecnici necessari e raccolto tutti gli elementi disponibili per ricostruire con precisione la dinamica degli eventi.
Le indagini sono tuttora in corso. Gli investigatori stanno passando al setaccio le eventuali riprese dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Parallelamente, vengono cercati testimoni che possano aver notato movimenti insoliti nella notte oppure aver riconosciuto il veicolo dal quale sarebbero partiti i colpi.












