Perché aprile è il mese decisivo per i fiori estivi, secondo Monty Don
Quando i giardini tornano a rianimarsi ad aprile, molti appassionati di giardinaggio si ritrovano disorientati tra semina, potatura e pulizia dei bordi. Monty Don, il volto più amato di Gardeners' World sulla BBC, ha però le idee chiarissime: per vivere un'estate ricca di colori e profumi, c'è un solo compito su cui vale la pena concentrare ogni energia in questo mese.
Nel suo grande giardino di Longmeadow, nell'Herefordshire, questo giardiniere settantenne segue un calendario collaudato nel tempo. Per lui, i lavori rimandati ricadono in due sole categorie: quelli da fare subito oppure quelli da lasciare direttamente all'inverno successivo. In cima alla sua lista di aprile c'è la messa a dimora dei piselli odorosi, vera chiave di volta per un'estate luminosa e profumata.
Il motivo per cui Monty Don punta tutto sui piselli odorosi in aprile
I piselli odorosi sono piante rampicanti dai fiori ondulati e intensamente profumati, amatissime dai giardinieri per arricchire i bouquet per tutta la stagione estiva. Monty Don sottolinea che crescono al meglio quando vengono avviate in un terreno ricco e capace di trattenere l'umidità, con temperature ancora fresche e gradevoli.
Questo inizio di primavera, in cui il sole torna senza ancora bruciare, corrisponde esattamente alle esigenze di queste piante. Nelle zone più miti consiglia di piantarle verso la metà di aprile, mentre nelle aree dove le notti rimangono fredde è preferibile aspettare la fine del mese, affidandosi al progressivo riscaldamento del suolo. Troppo presto e le piantine ristagnano; troppo tardi e non hanno il tempo di irrobustirsi prima delle grandi calure estive.
Come piantare i piselli odorosi ad aprile seguendo i consigli di Monty Don
Il primo passo riguarda sempre il terreno. Monty Don raccomanda di lavorarlo in profondità e di arricchirlo con abbondante compost o letame ben maturo, così da mantenerlo fertile e fresco nel tempo. Prima ancora di mettere a dimora le piante, è fondamentale installare i sostegni: un classico tepee di canne di bambù o alcuni tutori collegati da rete metallica vanno benissimo, l'importante è che i fusti possano arrampicarsi liberamente.
Per evitare che le giovani piante si ostacolino a vicenda, il giardiniere offre un consiglio molto preciso: «Una parola di avvertimento. L'obiettivo è far crescere piante individuali forti e sane, quindi se acquistate un vaso con molte giovani piantine, ritengo sia meglio dividere ogni vaso in due o tre sezioni». E continua: «Poi piantate queste sezioni alla base di ogni sostegno, così avranno meno concorrenza e otterrete più fiori». Dopo la messa a dimora suggerisce un'irrigazione abbondante, seguita da una pacciamatura per conservare l'umidità e contenere le erbe infestanti.
I gesti di aprile che prolungano la fioritura per tutta l'estate
Una volta che le piante sono ben radicate, aprile rimane un mese fondamentale per guidarne la crescita nel modo giusto. Monty Don consiglia di pizzicare le punte dei giovani fusti per stimolare una ramificazione più generosa, e di legare regolarmente i germogli ai sostegni affinché salgano dritti senza aggrovigliarsi. Un terreno sempre fresco ma mai zuppo, irrigazioni costanti e la rimozione sistematica dei fiori appassiti trasformano ogni tutore in una vera colonna di colore.
Seguendo la stessa logica, Monty Don inserisce tra i lavori di aprile anche la sfioratura delle azalee e dei rododendri. Consiglia di rimuovere a mano ogni grappolo appassito, stringendolo tra le dita e staccandolo con un colpo netto, senza ricorrere alle cesoie per non danneggiare i nuovi boccioli. Questo gesto semplice ma spesso trascurato impedisce all'arbusto di disperdere energie nella produzione di semi, favorendo una fioritura ancora più abbondante nella stagione successiva, mentre i piselli odorosi continuano a regalare spettacolo in giardino.












