Questo comunissimo fiore di sottobosco può costarti 5.800 € nel Regno Unito se lo sradichi senza saperlo

Un fiore selvatico e una multa da capogiro

Ogni primavera, migliaia di giardinieri sognano di vedere i propri giardini tappezzati di campanellini azzurri. Pochi, però, immaginano che strapparne anche uno solo possa tradursi in una sanzione salatissima. Nel Regno Unito l'allarme è concreto: estrarre dal terreno un semplice fiore di sottobosco può costare fino a 5.000 sterline, pari a circa 5.800 euro, qualora le autorità accertino una violazione di legge.

Al centro di questa vicenda c'è Monty Don, il volto più amato del giardinaggio britannico e conduttore del celebre programma televisivo Gardeners' World. Davanti alle telecamere, ha ricordato senza mezzi termini che questo gesto apparentemente innocuo "viola la legge", riferendosi a una pianta diffusissima in tutto il Paese: il giacinto selvatico, conosciuto in inglese come bluebell, vero simbolo dei boschi britannici e oggi specie protetta a tutti gli effetti.

Monty Don lancia l'allarme: sradicare i giacinti selvatici è illegale

In una puntata speciale invernale di Gardeners' World, Monty Don ha prima messo in guardia sul comportamento di questi bulbi una volta introdotti in giardino. "Non piantateli mai in una bordura", ha spiegato, sottolineando che persino le varietà inglesi tendono a diventare invasive, mentre quelle spagnole sono da evitare categoricamente. Secondo lui, anche in uno spazio privato, questi fiori andrebbero confinati esclusivamente nelle aree di sottobosco.

Il giardiniere ha poi ribadito con fermezza il loro status legale quando crescono allo stato selvatico. "È illegale sradicare giacinti selvatici ovunque si trovino", ha dichiarato, aggiungendo che anche prelevarne uno solo da un bosco che ne è pieno costituisce una violazione della legge. Nel Regno Unito, questo tipo di infrazione è disciplinato dal Wildlife and Countryside Act del 1981 e prevede sanzioni fino a 5.000 sterline.

Perché i giacinti selvatici godono di una protezione così rigorosa

A spiegare le ragioni di questa tutela ci pensa il National Trust, l'organizzazione britannica per la conservazione del patrimonio naturale. Secondo l'ente, i giacinti selvatici rappresentano una componente fondamentale del paesaggio nazionale: quasi la metà di tutti gli esemplari presenti al mondo si trova proprio nel Regno Unito. Inoltre, queste delicate piante impiegano tra i cinque e i sette anni per svilupparsi dal seme fino alla fioritura, rendendo ogni colonia particolarmente preziosa e difficile da ricostituire.

Il National Trust chiarisce anche che "è contrario alla legge raccogliere, sradicare o distruggere intenzionalmente i giacinti selvatici". Anche il semplice calpestarne le foglie è dannoso: la pianta assorbe meno luce solare, non riesce a ricaricare correttamente il bulbo e rischia di scomparire nel tempo. Estirpare il bulbo è però il danno maggiore, perché elimina in un colpo solo la pianta e la sua capacità di produrre semi e nuovi germogli. È proprio questo gesto — sradicare i giacinti selvatici per trapiantarli altrove — che la legge britannica mira a punire con più severità.

Come coltivare i giacinti selvatici senza rischiare sanzioni

La buona notizia per gli appassionati di questa pianta così diffusa è che nulla vieta di coltivarla in giardino, purché lo si faccia nel rispetto della legge. Acquistare bulbi presso vivai o garden center certificati, provenienti da coltivazioni controllate, è del tutto consentito e rappresenta l'unica strada percorribile in modo responsabile.

Monty Don consiglia di procurarsi i bulbi nel mese di maggio, subito dopo la fioritura, e di metterli a dimora in un angolo fresco e semi-ombreggiato del giardino, preferibilmente sotto alberi a foglia caduca. "Non aspettatevi risultati straordinari il primo anno, né il secondo o il terzo", avverte il giardiniere, "ma i bulbi emergeranno, diventeranno più vigorosi e formeranno macchie sempre più dense".

Un ultimo consiglio riguarda la scelta del posto giusto: nelle aiuole curate, i giacinti selvatici rischiano di soffocare altre piante perenni a causa della loro tendenza a riseminarsi con facilità. Meglio destinarli a un angolo di sottobosco o a una zona del giardino volutamente più naturale, controllando la diffusione dei semi se la pianta dovesse mostrarsi troppo espansiva. L'esempio britannico offre una lezione utile anche per i giardinieri italiani: prima di raccogliere o sradicare qualsiasi pianta incontrata durante una passeggiata in natura, anche se apparentemente abbondante, è sempre meglio verificarne lo stato di protezione locale e preferire l'acquisto di esemplari coltivati, per godere della bellezza della natura senza danneggiarla.

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