Serpenti velenosi d’Europa: le specie più pericolose da riconoscere

Quando la natura nasconde qualche insidia

Con l'arrivo della primavera, le giornate si allungano e la voglia di stare all'aria aperta cresce inevitabilmente. Passeggiate nei boschi, sentieri di campagna, escursioni tra la natura: tutto sembra invitante. Eppure, lungo un qualsiasi percorso è possibile imbattersi in un serpente. Alcune delle specie presenti sul territorio europeo possono rivelarsi pericolose, ed è bene imparare a riconoscerle.

I serpenti: tra fascino e paura profonda

Certe paure sono quasi universali. Le fobie legate agli animali, ad esempio, sono tra le più diffuse in assoluto — e quella per i serpenti occupa sicuramente un posto di rilievo. Questi rettili affascinano e spaventano allo stesso tempo, probabilmente perché evocano una minaccia silenziosa e difficile da prevedere.

In Europa esistono diverse specie velenose, alcune delle quali rappresentano un rischio concreto. Detto questo, il panico è del tutto inutile: i serpenti non mordono mai senza una ragione precisa. I casi di morsi gravi sono estremamente rari, e questi animali fanno di tutto per evitare il contatto con gli esseri umani.

Tre specie europee pericolose che è fondamentale conoscere

Al primo posto tra i serpenti a veleno più temibile troviamo la vipera dal corno, o vipera ammodite, una delle più temute dell'intero continente. Vive principalmente nel sud-est dell'Europa, con una presenza significativa nella regione dei Balcani. Si riconosce facilmente grazie al caratteristico sperone che porta sul muso. Può raggiungere 85 cm di lunghezza e il suo veleno è fino a 12 volte più potente di quello delle vipere europee più tossiche.

Al secondo posto c'è la vipera aspis, molto nota in Francia e nelle zone prossime al Mediterraneo. Supera raramente i 70 cm di lunghezza, ma il suo morso può provocare sintomi seri nelle persone più vulnerabili. Infine, spostandosi verso la Grecia, e più precisamente sull'isola di Milos, si incontra la discreta vipera delle Cicladi. Questo serpente notturno si fa vedere soprattutto durante i mesi estivi, e il suo veleno costituisce un pericolo reale per l'essere umano.

Niente panico: i serpenti preferiscono fuggire piuttosto che attaccare

Se durante una gita o un viaggio doveste imbattervi in una di queste tre specie di vipera, mantenete la calma. Mordere e iniettare veleno è un'azione che richiede un dispendio energetico enorme per questi animali. Lo fanno soltanto in situazioni di estremo pericolo, quando si sentono davvero minacciati e non hanno altra via d'uscita.

Nella grande maggioranza dei casi, qualsiasi serpente nei vostri pressi tenterà semplicemente di allontanarsi non appena avvertirà i vostri passi. Gli esperti consigliano comunque di prestare sempre attenzione a dove si mettono piedi e mani, soprattutto nelle aree rocciose o tra la vegetazione fitta. Con un po' di attenzione in più, la passeggiata resta piacevole e senza sorprese. Buona escursione!

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