Cinciarella o cinciallegra: come riconoscerle in giardino?
La mattina presto, oppure affacciati alla finestra della cucina, due piccoli acrobati catturano spesso l'attenzione: piumaggio giallo, movimenti scattanti e battiti d'ali rapidissimi. Li chiamiamo istintivamente "cince", senza sempre sapere quale delle due stia visitando la mangiatoia. Eppure dietro questo nome generico si nascondono due vicine di casa molto diverse, la Cinciarella e la Cinciallegra, tra i passeriformi più familiari dei nostri giardini.
A prima vista la confusione è comprensibile: stesso ventre giallo, stessi richiami acuti, stessi andirivieni tra siepi e alberi da frutto. Per chi coltiva un giardino, imparare a distinguerle non è semplice curiosità: aiuta a scegliere la casetta nido giusta, ad adattare il cibo offerto e a tutelare meglio la biodiversità. La domanda è semplice: quali dettagli osservare per non confonderle più, anche senza binocolo?
Cinciarella o cinciallegra: i riferimenti visivi per riconoscerle
Sul ramo, la taglia fornisce già un primo indizio. La Cinciarella misura circa 11 cm e pesa tra gli 8 e i 14 grammi: una piccola pallina di piume, becco minuscolo e zampe sottili. Il suo berretto blu vivace, la striscia nera sugli occhi e le guance bianche la rendono inconfondibile. La cugina Cinciallegra, più lunga fino a 15 cm e vicina ai 20 grammi, appare subito più robusta e tozza. Per riconoscerle rapidamente, ricordate:
- la Cinciallegra ha la testa completamente nera con grandi guance bianche e una larga striscia nera verticale sul ventre giallo, come una cravatta;
- la Cinciarella porta un berretto blu azzurro, una mascherina nera più sottile attorno agli occhi e un ventre giallo quasi uniforme, a volte appena segnato da una sottile linea centrale.
Alla mangiatoia, anche la differenza di carattere balza subito agli occhi. La Cinciallegra, la più robusta del giardino, non esita a far valere le sue dimensioni e a spingere da parte la piccola cinciarella per accedere ai semi. Esplora volentieri il suolo per recuperare le briciole cadute. La Cinciarella, invece, tende a restare più in alto tra i rami, si sospende a testa in giù alle estremità dei rametti e compie rapidi andirivieni per portare via un seme alla volta.
Differenze tra le cince: casetta nido e mangiatoia
Con l'arrivo della primavera, entrambi questi uccelli cavernicoli si mettono alla ricerca di un alloggio. La Cinciarella, consapevole delle sue dimensioni ridotte, punta soprattutto alla sicurezza: si installa volentieri in una casetta con un foro d'ingresso di 27-28 mm, abbastanza stretto da bloccare i passeri e le cinciallegre. La Cinciallegra preferisce un'apertura di 30-32 mm e ispeziona con cura cavità degli alberi, crepe nei muri e cassette di legno disponibili.
Per nutrirsi, le due specie seguono lo stesso calendario. Dalla primavera all'estate diventano formidabili insettivore, catturando bruchi di lepidotteri, afidi, larve e ragni — un vantaggio prezioso per i frutteti senza pesticidi. Con l'arrivo del freddo, il loro menu si orienta verso semi, bacche e gemme.
Cosa portano cinciarella e cinciallegra al giardino
Nelle regioni di latifoglie, questi due membri della famiglia dei Paridi frequentano boschi, siepi e giardini, talvolta fino a 1.200 metri di quota nel caso della Cinciarella. Stanziali per natura, rimangono nei pressi del loro territorio, formando in inverno piccoli gruppi misti che riuniscono diverse specie di cince.
In primavera, la Cinciarella installa spesso il nido in una cavità di albero, in un buco nel muro o in una casetta nido, rivestendolo di muschi, ramoscelli e erbe come la lavanda, note per allontanare parassiti e funghi. Negli stessi rifugi si trovano talvolta anche la cincia mora, la cincia dal ciuffo o la cincia bigia.












