Questo brassatore casalingo per tè di compost cambia tutto nell’orto, fareste un errore a farne a meno

Prepara il tè di compost con questo brassatore fai da te

Tra i fertilizzanti liquidi costosi e i flaconi misteriosi sugli scaffali, molti giardinieri cercano una soluzione naturale e casalinga per dare slancio alle proprie coltivazioni. Esiste una preparazione straordinariamente semplice, ricavata dal compost, capace di ridare vita ai terreni esauriti e rafforzare le piante in profondità. Vale la pena capire come ottenerla a casa propria, in modo pulito e sicuro.

Questa bevanda è il tè di compost ossigenato, un estratto liquido di compost ricco di microrganismi benefici. Resa popolare dalla microbiologa americana Elaine Ingham, si diffonde progressivamente negli orti europei, soprattutto tra gli appassionati di permacultura. Il segreto del successo non sta in una ricetta complicata, bensì in una buona aerazione, realizzata dentro un semplice secchio dotato di una piccola pompa. E questo brassatore, potete costruirvelo da soli.

Tè di compost ossigenato: capirlo bene prima di prepararlo

Il tè di compost ossigenato è un'infusione di compost maturo in acqua piovana o di sorgente, tenuta in movimento continuo grazie a una pompa ad aria. Questa agitazione fornisce l'ossigeno necessario a batteri, funghi, protozoi e nematodi — quegli alleati invisibili che strutturano il suolo e rendono disponibili i nutrienti per le radici.

L'obiettivo è moltiplicare queste popolazioni utili per poi restituirle all'orto in forma liquida. Attenzione però a non fare confusione: si chiama a volte "tè di compost" anche una semplice diluizione di compost in acqua, oppure il liquido che cola da un vermicompostatore, il cosiddetto lombri-tè. Questo lixiviato ha comunque valore come concime, ma proviene da un ambiente povero di ossigeno ed è quindi ben diverso da un tè attivamente aerato.

Per un brassin riuscito, il colore deve ricordare quello di un tè nero leggero e il profumo deve evocare il buon humus di un bosco. Se compare un odore forte o putrido, il miscuglio è entrato in anaerobiosi e va riversato direttamente nel compost senza esitazione.

Tutto il materiale per un brassatore di tè di compost fatto in casa

Per ottenere questo risultato, è sufficiente assemblare un piccolo brassatore casalingo adatto a un orto familiare. Le fonti consigliano un secchio in plastica alimentare da 10 a 20 litri per i giardini piccoli, oppure un contenitore pulito da 50 litri se si puntano grandi aiuole. Si aggiunge poi una pompa ad aria da acquario, collegata a uno o più diffusori — pietra porosa o tubo gorgogliatore — fissati sul fondo del recipiente.

Il montaggio è semplice: si avvita un gancio sul bordo del secchio per appendere la pompa all'esterno, poi si guidano i tubi lungo la parete con delle ventose, in modo che i diffusori poggino ben piatti sul fondo. Si riempie il recipiente con acqua piovana, oppure con acqua di rete lasciata riposare qualche ora per far evaporare il cloro, quindi si avvia la pompa per almeno un'ora fino a saturare il liquido di ossigeno. Quando le bolle salgono regolarmente su tutta la superficie, il vostro brassatore è pronto.

Preparare e utilizzare il tè di compost con il vostro brassatore casalingo

Per ogni brassin da 10 litri, una ricetta diffusa prevede circa 250 g di compost ben maturo inserito in un sacchetto filtrante, più qualche decina di grammi di melassa per alimentare i microbi. In un contenitore da 50 litri, i praticanti utilizzano invece tra 1,5 e 5 kg di compost maturo. Si lascia poi aerare tra le 18 e le 24 ore a una temperatura di 18-22 °C per i piccoli volumi, fino a 48 ore per i 50 litri, adattando sempre i tempi alla temperatura ambiente.

Il tè va utilizzato subito, idealmente entro poche ore dallo spegnimento della pompa. Diluitelo a circa il 10%, ovvero un quarto di tè per tre quarti d'acqua, quindi irrigate il suolo o vaporizzate il fogliame in primavera e in estate, preferibilmente al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Basta tenere d'occhio l'odore e il colore della preparazione, poi osservare la risposta delle piante per regolare la frequenza dei brassins successivi.

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