Inondazioni, tempeste… lo Stato riconosce diversi comuni in calamità naturale: la lista completa

Un sollievo atteso da migliaia di famiglie

È il sollievo tanto atteso per migliaia di famiglie dell'ovest della Francia. Dopo il passaggio delle tempeste di metà febbraio 2026, lo Stato ha finalmente preso una decisione ufficiale: 40 comuni sono stati riconosciuti in stato di calamità naturale. Ecco la lista completa delle zone interessate.

Cosa è successo a febbraio 2026

Le condizioni meteorologiche eccezionali di metà febbraio 2026 hanno provocato danni enormi su tutto il territorio francese. Tra esondazioni improvvise e raffiche di vento violentissime, strade e reti elettriche hanno subito gravi danneggiamenti in numerose aree.

Di fronte all'emergenza, le autorità hanno mobilitato risorse straordinarie per soccorrere le popolazioni colpite. La recente pubblicazione del decreto di calamità naturale rappresenta una svolta decisiva per tutte le vittime di queste tempeste devastanti, consentendo finalmente di avviare le procedure di indennizzo presso le compagnie assicurative.

Inondazioni in Ille-et-Vilaine: indennizzo per 31 comuni

Il decreto del 3 marzo 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale francese, riconosce lo stato di calamità naturale per 31 comuni dell'Ille-et-Vilaine a seguito delle esondazioni di metà febbraio. I residenti danneggiati di Vitré, Acigné, Betton, Bréal-sous-Montfort, Bruz e Cesson-Sévigné possono finalmente avviare le pratiche necessarie. Con grande sorpresa, però, la città di Rennes è assente dall'elenco.

La lista comprende anche Baguer-Morvan, Bourg-des-Comptes, La Boussac, Chartres-de-Bretagne, Châteaubourg e Dol-de-Bretagne. Vi figurano inoltre Gaël, Guichen, Guipry-Messac, Iffendic, Mézières-sur-Couesnon, Mont-Dol, i due comuni di Noyal (Châtillon e Vilaine) e Pacé.

Completano il dispositivo d'emergenza bretone: Pleine-Fougères, Pont-Péan, Sougeal, Vieux-Vy-sur-Couesnon, Saint-Aubin-des-Landes, Saint-Grégoire, Saint-Jacques-de-la-Lande, Saint-Just, Saint-Malo-de-Phily e Saint-Senoux.

9 comuni del Finistère in stato di calamità naturale

Il Finistère non è sfuggito alla furia delle acque. Un decreto pubblicato il 27 febbraio ha ufficializzato il riconoscimento della calamità naturale per nove comuni duramente colpiti dalle recenti inondazioni. Questa decisione amministrativa, attesa a lungo dai sinistrati bretoni, permette finalmente di attivare le garanzie assicurative per coprire i danni subiti.

Tra i comuni interessati troviamo Briec, Cléder, Crozon e Daoulas. L'elenco prosegue con Lesneven, Plougoulm, Quimperlé, Sibiril e infine Tréflaouénan. Per questi abitanti, il conto alla rovescia è partito: dispongono ora di un quadro legale preciso per dichiarare i propri sinistri e sperare in un ritorno rapido alla normalità.

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