Asparagi: il momento esatto per pagarli due volte meno, fino a 10€ al chilo invece di 17!

Perché gli asparagi sono tra le verdure più costose del mercato?

Ogni anno, il ritorno degli asparagi sui banchi del mercato genera grande entusiasmo. Eppure, il loro prezzo elevato scoraggia molti acquirenti. Il costo si spiega con una produzione particolarmente impegnativa: ben il 60% del prezzo finale deriva da una manodopera quasi interamente manuale.

La direttrice di Asperges de France conferma che questa coltura delicata richiede un investimento umano considerevole. A differenza di molte altre verdure, la raccolta non può essere automatizzata, il che mantiene i prezzi costantemente alti nei negozi. Una realtà ben nota agli agricoltori, per i quali il costo di produzione è difficile da ridurre. Esiste però un trucco per acquistarli a un prezzo più accessibile.

In quale momento gli asparagi costano la metà?

La stagione italiana degli asparagi prende il via a marzo, sostenuta dai raccolti nelle regioni più soleggiate. Nelle prime settimane, un'offerta ridotta a fronte di una domanda sostenuta fa salire i prezzi, che possono raggiungere anche 17 euro al chilo. Sui mercati, questo rincaro è particolarmente evidente, rendendo ancora una volta questo ortaggio un privilegio per una clientela con maggiore disponibilità economica.

La vera svolta arriva dopo Pasqua. Secondo gli esperti del settore, i prezzi calano progressivamente man mano che i volumi di produzione aumentano. Nel corso di maggio e giugno, il costo si dimezza spesso, scendendo sotto i dieci euro al chilo. Molti consumatori scelgono quindi di aspettare questo periodo per concedersi il piacere degli asparagi. Un'altra soluzione è coltivarli direttamente nel proprio orto.

Coltivare asparagi in giardino: è davvero possibile

Coltivare i propri asparagi richiede però una buona dose di pazienza: il primo raccolto arriva soltanto dopo tre anni dalla piantagione. Per ottenere buoni risultati, è fondamentale scegliere un terreno sabbioso, leggero e ben drenato, in una posizione esposta al sole pieno.

A marzo è il momento di piantare gli artigli, ovvero le radici degli asparagi, in trincee profonde circa venti centimetri, ricoprendole poco a poco per favorire uno sviluppo ottimale. Che siano verdi o bianchi, si tratta della stessa pianta: l'asparago bianco cresce semplicemente sotto cumuli di terra, al riparo dalla luce solare.

Poiché un'asparagiaia rimane produttiva per circa quindici anni, è fondamentale scegliere fin dall'inizio la posizione giusta. Nell'orto, collocarla in fondo è la scelta più saggia, così da non disturbare la rotazione delle colture annuali.

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