Giglio della pace: se il tuo non fiorisce più, questo scarto da cucina trasformato in fertilizzante naturale lo fa rifiorire rapidamente

Il segreto delle bucce di banana per risvegliare il tuo Spathiphyllum

Il tuo giglio della pace rimane ostinatamente verde, senza nemmeno una brattea bianca all'orizzonte, mentre lo immaginavi come un piccolo bouquet permanente sul tavolino. Da qualche mese circola ovunque un trucco interessante: sfruttare le bucce di banana per riattivare la fioritura di questo capriccioso Spathiphyllum come fertilizzante naturale praticamente a costo zero.

Sulla pagina Facebook HousePlant Lovers Addict, un'esperta di giardinaggio racconta la sua esperienza: "Annaffio il mio giglio della pace con acqua di buccia di banana. Fiorisce come un matto e cresce molto più velocemente", ha spiegato al media britannico Express. Aggiunge inoltre: "Uso l'acqua di banana anche per le mie altre piante. Stanno tutte benissimo".

Giglio della pace: le vere condizioni necessarie per rifiorire

Il giglio della pace, scientificamente chiamato Spathiphyllum wallisii, proviene dai sottoboschi tropicali dove la luminosità è intensa ma schermata, l'atmosfera è umida e la temperatura rimane sempre mite. Sistemato in un angolo buio oppure sotto il sole diretto dietro una finestra, smette frequentemente di produrre fiori. Anche l'aria eccessivamente secca o un'acqua molto calcarea del rubinetto, comune in Italia, provocano foglie gialle e punte marroni, indebolendo la pianta.

Nelle serre professionali, i coltivatori ottengono vasi stracolmi di fiori grazie all'acido gibberellico, un ormone (GA3) che stimola forzatamente la fioritura, ben lontano dalle cure realizzabili in appartamento. In casa, conviene piuttosto un fertilizzante bilanciato NPK ogni quattro-sei settimane durante la stagione vegetativa, a mezza dose, seguito da una pausa autunno-inverno per prevenire radici soffocate e foglie molli.

Buccia di banana: cosa offre davvero questo fertilizzante

Una buccia di banana contiene principalmente potassio, accompagnato da un po' di fosforo e altri minerali benefici per gli steli e i boccioli fiorali. Lasciandola in infusione nell'acqua, una modesta quantità di questi nutrienti si dissolve: sufficiente per dare una spinta, non abbastanza per nutrire da sola il giglio della pace durante tutto l'anno.

Numerosi appassionati di giardinaggio sperimentano quest'acqua sul loro giglio della pace. L'esperta della pagina Facebook la descrive così: "Metti una buccia di banana in un barattolo d'acqua con coperchio e la lasci nell'acqua tutta la notte oppure per un giorno o due".

Acqua di buccia di banana: il metodo corretto di irrigazione

Per rimanere sul lato sicuro del trucchetto, è preferibile preparare un'acqua leggera anziché uno sciroppo fermentato. Le ricette prudenti puntano su una o due bucce tagliate in uno-un litro e mezzo d'acqua piovana o filtrata, lasciate 24-48 ore a temperatura ambiente poi filtrate accuratamente.

L'esperta precisa anche: "Conservo pure l'acqua in una caraffa. Mangiamo parecchie banane ogni giorno quindi ne ho in abbondanza. Annaffio una volta alla settimana o più spesso se necessario". Per un giglio della pace in vaso, è meglio limitare quest'acqua a una o due applicazioni mensili nel periodo vegetativo; oltre questa frequenza, rischia di fermentare, alterare il terriccio e attirare piccoli moscerini fastidiosi.

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