Le zecche si nascondono più vicino di quanto pensi
Molti credono che le zecche vivano solo nei boschi, lungo i sentieri di montagna. La verità racconta un'altra storia: nell'Europa occidentale, dal 30 al 50% delle punture avviene proprio nei giardini domestici e nei parchi urbani. Gli spazi verdi attorno casa diventano così luoghi da sorvegliare con attenzione, specialmente quando si pensa alla malattia di Lyme che trasforma ogni passeggiata in giardino in un motivo di preoccupazione.
Di fronte a questo pericolo, numerose famiglie preferiscono evitare l'uso massiccio di sostanze chimiche. Secondo il Minnesota Department of Health, circa un terzo delle zecche a zampe nere trasporta il batterio responsabile della Lyme, il che rafforza il desiderio di trovare alternative naturali. C'è una notizia incoraggiante: una comune erba aromatica da cucina, l'assenzio maggiore, può contribuire a rendere il giardino meno ospitale per questi parassiti. Il suo potere si basa principalmente sull'odore intenso che sprigiona.
Perché alcuni giardini attirano le zecche come calamite
Le zecche del genere Ixodes ricinus, diffusissime in Europa, necessitano di ombra e umidità per prosperare. Prediligono ambienti popolati da piccoli animali come roditori, uccelli o caprioli, che utilizzano come ospiti per nutrirsi e riprodursi. In pratica, si concentrano nell'erba alta, nei cespugli fitti, nei cumuli di foglie umide e nelle zone di confine tra prato curato e aree più selvagge o boscose.
Per ridurne la presenza, la sistemazione del giardino gioca un ruolo fondamentale. Gli esperti suggeriscono di creare zone aperte e soleggiate, potare la parte bassa degli alberi, rimuovere i mucchi di foglie e lasciare asciugare il prato tra un'irrigazione e l'altra. Una striscia larga circa un metro con pacciame secco o ghiaia, posizionata tra una siepe o un bosco e le aree abitate, ostacola significativamente l'arrivo delle zecche vicino all'abitazione. Su questo terreno più asciutto, le piante dal profumo intenso acquistano tutto il loro valore.
Assenzio maggiore: l'erba profumata che confonde le zecche
L'assenzio maggiore (Artemisia absinthium) è una pianta perenne dal fogliame argentato, leggera e molto decorativa. Questa erba aromatica, celebre per aver profumato l'assenzio e il vermouth, veniva utilizzata anche in cucina in quantità minime per il suo caratteristico sapore amaro. Apprezza i terreni poveri e ben drenati, il pieno sole e resiste bene alla siccità, caratteristiche che la rendono perfetta per le fasce asciutte anti-zecche intorno alla casa.
Le sue foglie contengono diversi composti dalle proprietà repellenti. Il tujone conferisce alla pianta un odore potente, sgradevole per molti parassiti. L'absintina, estremamente amara, respingerebbe anche alcuni ospiti come cervi e roditori, limitando indirettamente la riproduzione delle zecche. Ricerche pubblicate sullo Scientific World Journal hanno dimostrato che estratti alcolici di assenzio, anche solo al 5% di concentrazione, potevano bloccare completamente la schiusa delle uova di zecche del bestiame. In un giardino non si raggiungono queste dosi, ma la nuvola odorosa basta a disturbare il "fiuto" delle zecche e a deviarle dalle zone piantumate.
Dove piantare l'assenzio insieme ad altre erbe anti-zecche
Per sfruttare questo effetto barriera, l'idea consiste nel trasformare l'assenzio maggiore in una cintura aromatica. Si può sistemare lungo il bordo della terrazza, accanto al vialetto che porta all'orto o come nastro tra una siepe e l'area giochi dei bambini. Piantato in piccoli gruppi compatti, forma una massa argentata molto profumata. Intorno si possono aggiungere lavanda, rosmarino o basilico, anch'essi noti per infastidire i parassiti estivi, così da densificare la barriera rimanendo nell'ambito delle erbe culinarie.
Alcuni accorgimenti ne completano l'efficacia. È possibile schiacciare leggermente alcune foglie e strofinarle sulle scarpe o sul fondo dei pantaloni prima di andare nell'erba, evitando però la pelle dei bambini piccoli. Bisogna tuttavia tenere presente che l'assenzio maggiore può risultare tossico per esseri umani e animali se ingerito in quantità: va quindi posizionato lontano dalla portata di bambini e animali domestici che tendono a rosicchiare le piante. Questa pianta, per quanto profumata, non sostituisce le precauzioni fondamentali contro le zecche come indossare abiti coprenti, ispezionare il corpo dopo il giardinaggio o proteggere gli animali domestici seguendo i consigli del veterinario.












