Scoperta durante un controllo notturno dei Carabinieri
Tutto è partito da una normale pattuglia notturna. Tra il 29 e il 30 maggio, i Carabinieri di Novara stavano monitorando l’area dei garage di via Carlo Beretta quando qualcosa ha attirato la loro attenzione: un ragazzo saliva a bordo di una vettura ferma davanti a un box aperto, con il motore già acceso.
Quello che sembrava un episodio di ordinaria routine si è trasformato rapidamente in un’operazione antidroga di un certo rilievo.
Senza patente e con un garage pieno di stupefacenti
Durante i primi accertamenti, i militari hanno appurato che il giovane alla guida, un 21enne disoccupato residente a Novara, non era in possesso della patente di guida. Nel frattempo, anche altri due ragazzi presenti sul posto sono stati identificati.
È stato però un dettaglio olfattivo a cambiare il corso degli eventi: dall’interno del box proveniva un intenso odore di hashish, impossibile da ignorare. I Carabinieri hanno quindi proceduto con un’ispezione accurata del locale.
Oltre 3 kg di hashish e cocaina sequestrati
Il garage, di esclusiva disponibilità del 21enne, nascondeva un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. All’interno sono stati rinvenuti:
- 3 chilogrammi e 176 grammi di hashish, suddivisi in panetti
- 26 grammi di cocaina
- Due bilancini elettronici di precisione
- Materiale vario per il confezionamento delle dosi
- 400 euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio
Un arsenale che lasciava poco spazio ai dubbi sull’utilizzo di quel box.
Il giovane ha ammesso tutto, ora è in carcere
Secondo quanto comunicato dall’Arma dei Carabinieri, il 21enne si è assunto la piena responsabilità di quanto trovato nel garage, senza tentare di scaricare le colpe sui presenti. Un’ammissione che ha accelerato le procedure.
Il ragazzo è stato formalmente arrestato con l’accusa di detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti e condotto presso la casa circondariale del capoluogo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Tutti gli stupefacenti e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro.












