Caldo estremo, terreno secco, erbacce: pianta subito questi 4 tappezzanti ultra efficaci per proteggere il tuo giardino per tutta l’estate

Quando il caldo mette a dura prova il giardino

Quando il termometro sale alle stelle, i prati ingialliscono, il terreno si spacca e le aiuole si riempiono di erbacce indesiderate. Tra restrizioni sull'irrigazione e ondate di calore sempre più frequenti, molti giardini su terreno asciutto soffrono per tutta la stagione estiva. In queste condizioni, un prato tradizionale assetato non è più la scelta migliore per proteggere il suolo.

Le piante tappezzanti resistenti alla siccità formano veri e propri tappeti vegetali: mantengono la freschezza del terreno, bloccano le erbacce e limitano l'erosione. Quattro specie si rivelano particolarmente adatte ai giardini esposti alla canicola: una per il pieno sole, una per l'ombra, una aromatica per le roccaglie e una dal fogliame colorato. Qual è quella giusta per le zone più bruciate del tuo giardino?

Perché le piante tappezzanti sono ideali quando il suolo è secco

Coprendo completamente la terra, una tappezzante per terreni aridi agisce come un'ombra naturale. Il suolo si scalda meno, l'acqua piovana evapora più lentamente e i micro-organismi rimangono attivi più a lungo. Dove il terreno nudo lascia spazio alla proliferazione delle infestanti, una vera tappezzante anti-erbacce le priva di luce impedendo loro di attecchire. Il risultato? Meno diserbo, meno irrigazione e aiuole sempre in ordine.

Rispetto a un prato classico, queste piante perenni consumano molta meno acqua una volta ben radicate. Sopportano i periodi di caldo prolungato senza ingiallire, offrendo al contempo fiori preziosi per api e farfalle. Si possono utilizzare su un pendio difficile da tagliare, tra le lastre di pietra, ai piedi di una siepe o per sostituire una striscia di prato bruciato. Il principio è sempre lo stesso: coprire rapidamente e a lungo.

Sedum, pervinca, timo serpillo e ajuga: 4 tappeti robusti contro la canicola

Il Sedum, pianta grassa perenne, adora il pieno sole e i suoli sassosi ben drenati. Piantato ogni 15-30 cm, forma un cuscinetto spesso che sopporta tranquillamente i periodi senza irrigazione, producendo in estate numerosi piccoli fiori molto apprezzati dagli impollinatori. All'ombra, invece, la Vinca minor, la pervinca, copre rapidamente il piede degli alberi e delle siepi grazie al suo fogliame sempreverde.

Il timo serpillo crea un piccolo cuscinetto profumato, perfetto come bordura, nelle roccaglie o tra le lastre dove riesce a tollerare un leggero calpestio. Preferisce un suolo molto ben drenato, tendenzialmente sabbioso, con una spaziatura di 20-30 cm tra le piante. Per gli angoli più freschi e a mezza ombra, Ajuga reptans, la bugola strisciante, offre un tappeto denso con fogliame verde o color porpora.

Come piantarle adesso per proteggere il giardino per tutta l'estate

Per godere di questi tappezzanti già durante la stagione calda, è fondamentale intervenire in primavera, quando la terra è riscaldata ma ancora leggermente umida. Diserba con cura, smuovi leggermente il suolo e, se necessario, aggiungi un po' di compost. Se il terreno è molto asciutto, annaffia il giorno precedente la messa a dimora, quindi pianta rispettando le distanze indicate.

Una annaffiatura abbondante all'inizio, poi progressivamente più diradatta, insieme a una leggera pacciamatura, è in genere sufficiente perché le piante chiudano rapidamente il suolo e soffochino le erbacce. Pochi accorgimenti iniziali per un giardino protetto e curato per tutta l'estate, senza sforzo.

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