Giardinieri: gli avanzi del frigo nelle mangiatoie possono salvare molti più uccelli questa primavera

Un ingrediente inaspettato per aiutare gli uccelli in primavera

Pochi giardinieri, passeggiando tra i banchi del formaggio al supermercato, pensano alle loro cinciallegre o ai pettirossi del giardino. Eppure, alcuni esperti consigliano proprio questo: aggiungere un po' di formaggio alle mangiatoie per gli uccelli durante la stagione primaverile. Un suggerimento che sorprende, soprattutto considerando quanto la situazione degli uccelli comuni sia già preoccupante.

I monitoraggi del programma STOC del Museo Nazionale di Storia Naturale stimano che quasi il 38% degli uccelli comuni dei giardini sia scomparso in meno di trent'anni in Francia. Nel periodo cruciale che va da aprile a giugno, quando le coppie allevano i piccoli, anche il minimo aiuto può fare la differenza.

Perché offrire del formaggio agli uccelli del giardino in primavera

Durante la stagione della nidificazione, gli adulti moltiplicano i loro viaggi avanti e indietro per covare e nutrire i pulcini. Il dispendio energetico è paragonabile a quello dei mesi invernali, mentre gli insetti non sempre sono disponibili in abbondanza.

Secondo gli esperti di alimentazione per uccelli selvatici, "gli avanzi di cucina rappresentano un ottimo complemento al cibo abituale per gli uccelli. Mettere fuori i giusti scarti aiuta a ridurre i rifiuti destinati alle discariche, fornendo allo stesso tempo grassi e carboidrati essenziali, particolarmente importanti in inverno e durante la stagione di nidificazione."

Per un pettirosso, i dati diffusi dalle associazioni ornitologiche mostrano chiaramente che il fabbisogno energetico aumenta drasticamente quando fa freddo o scarseggia il cibo. Offrire un po' di formaggio agli uccelli del giardino in primavera equivale quindi a un supporto lipidico puntuale, da affiancare a semi, larve di farina e insetti.

Quale formaggio mettere nella mangiatoia e quale evitare

Non tutti i latticini sono adatti allo scopo. Gli specialisti sono chiari: "Gli uccelli apprezzano il cheddar dolce grattugiato o altri formaggi a pasta dura, ma i formaggi molli come il brie e i formaggi erborinati non sono indicati." In pratica, i giardinieri possono puntare su un formaggio duro, giovane e poco salato, come l'emmental o il parmigiano, grattugiato molto finemente per facilitare la becchettatura.

Alcune associazioni naturalistiche inseriscono però i latticini tra gli alimenti da evitare, poiché molti uccelli digeriscono male il lattosio. Di contro, fonti legate al giardinaggio affermano che "i pettirossi amano molto il formaggio grattugiato, mentre i formaggi secchi sbriciolati si adattano bene agli scriccioli, da disporre a terra." La chiave per conciliare questi pareri contrastanti è una sola: la moderazione.

Come usare il formaggio in giardino senza danneggiare gli uccelli

Il primo accorgimento è dosare con mano leggera: un cucchiaino da caffè di formaggio grattugiato è più che sufficiente per tutto il giardino, da offrire due o tre volte a settimana. È preferibile proporlo al mattino, su un piattino riparato o direttamente a terra in uno spazio aperto, ritirando gli avanzi prima che arrivi il calore del pomeriggio.

La pulizia rimane un aspetto fondamentale per prevenire malattie e scoraggiare i roditori. Gli esperti insistono su questo punto: "È essenziale rimuovere qualsiasi cibo non consumato. Non solo attira ratti e altri animali indesiderati, ma può diffondere batteri, e gli uccelli non toccheranno mai cibo andato a male."

In conclusione, un formaggio duro, dolce e poco salato, servito in briciole e in quantità minima, può dare una mano preziosa agli adulti esausti senza sostituire gli insecti, che restano l'alimento indispensabile per i piccoli ancora nel nido.

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