Macchie gialle sul prato: un problema che allarma i giardinieri britannici
Nel Regno Unito, moltissimi appassionati di giardinaggio si trovano a fare i conti con piccole macchie gialle che compaiono su un prato normalmente rigoglioso e verde. All'inizio, la maggior parte tende a pensare a una semplice carenza d'acqua oppure al passaggio del cane.
Gli esperti del settore, però, riconoscono spesso in queste chiazze la presenza dei larve di scarabeidi, conosciuti in inglese come chafer grubs. Come ha spiegato Steve Taylor su WalesOnline: "I prossimi due mesi rappresentano un periodo critico per queste larve e, se non si blocca il loro attacco sul vostro manto erboso, il prato potrebbe richiedere l'intervento di professionisti per essere ripristinato."
Perché queste larve distruggono il manto erboso
Questi insetti, nascosti appena sotto la superficie del prato, sono stati descritti con precisione dalla Royal Horticultural Society. Si trovano nel terreno sotto il cotico erboso sollevato, hanno corpi bianchi e tozzo piegati a forma di C, una testa di colore marrone chiaro e tre paia di zampe nella parte anteriore del corpo.
Sono più grandi degli scarabei adulti e, una volta distesi, possono raggiungere una lunghezza fino a 18 mm. Rodendo le radici dell'erba, provocano la comparsa di chiazze giallastre che si staccano dal suolo come un tappeto. Steve Taylor ha lanciato un avvertimento chiaro: "Le condizioni meteorologiche si preannunciano ideali per la proliferazione di questi parassiti e non intervenire può portare alla perdita definitiva del giardino."
Come capire se le macchie gialle sono causate dalle larve
Esiste un segnale rivelatore che non va sottovalutato: la presenza di animali che scavano il terreno. "Gli uccelli, in particolare i corvidi come ghiandaie, gazze, corvi e cornacchie, insieme a tassi e volpi, strappano il cotico erboso per raggiungere le larve e nutrirsene", spiega la Royal Horticultural Society.
Tuttavia, non tutte le macchie gialle sul prato sono da attribuire a questi parassiti. L'urina del cane, ricchissima di azoto, brucia l'erba creando cerchi caratteristici, mentre un giocattolo dimenticato sull'erba può bloccare la luce solare. Nei periodi di siccità estiva, inoltre, il prato può semplicemente entrare in uno stato di dormienza della durata di circa sei settimane.
Le soluzioni dei giardinieri britannici contro le larve di scarabeidi
Una volta confermata la presenza di larve di hanneton, la Royal Horticultural Society raccomanda il ricorso alla lotta biologica tramite nematodi. Questi possono essere applicati a scopo preventivo tra luglio e settembre, seguendo attentamente le istruzioni del fornitore.
È fondamentale irrigare il prato sia prima che dopo il trattamento, in modo che il suolo mantenga un livello di umidità sufficiente a garantire l'attività e la sopravvivenza dei nematodi. Va sottolineato un aspetto importante: i giardinieri amatoriali non hanno più accesso agli insetticidi chimici un tempo utilizzati contro questi parassiti. Come ricorda la Royal Horticultural Society, non esistono pesticidi applicabili dai privati contro le larve di scarabeidi — motivo per cui monitorare il prato con costanza e intervenire tempestivamente al primo segnale sospetto è oggi più importante che mai.












