Quando il sole torna, arriva anche il rischio per il prato
Con i primi caldi, fuori i cuscini, si sistema il salotto da giardino sull'erba e il weekend può finalmente iniziare. La passione per i mobili da esterno è cresciuta moltissimo negli ultimi anni: terrazze e balconi si trasformano in vere stanze a cielo aperto, e il prato diventa spesso la naturale estensione del salotto.
Uno studio americano del 2021 rivelava già che il 58% delle famiglie aveva intenzione di acquistare almeno un nuovo accessorio per il proprio spazio verde. Sistemare i mobili da giardino in mezzo al prato sembra un gesto innocuo. Eppure gli esperti del settore avvertono: questo errore diffusissimo danneggia sia il tappeto erboso che i mobili stessi, soprattutto quelli in legno o in metallo. Basta un tavolo posizionato male per lasciare segni difficili da eliminare.
Perché i mobili da giardino sul prato creano problemi
Secondo Matthew Lock, specialista di arredamento da esterno presso Luxus Home and Garden, il guaio inizia nel momento in cui i piedi dei mobili rimangono a lungo sull'erba umida. Come ha spiegato al media WalesOnline: "Un errore frequente che commettono molti proprietari di casa è posizionare mobili da giardino in legno direttamente sul prato, danneggiando sia il mobile che l'erba. L'esposizione prolungata all'umidità può rovinare i piedi in legno, causando macchie di umidità, muffa o marciume, mentre i mobili in metallo rischiano di arrugginirsi." Va considerato che il legno rappresenta oltre il 53,28% del mercato mondiale dei mobili da esterno, il che significa che moltissimi giardini sono esposti a questo rischio ogni estate.
Il prato soffre tanto quanto i mobili. Lock aggiunge: "Oltre a questo, lasciare elementi pesanti sul prato impedisce alla luce del sole e all'aria di raggiungere l'erba, lasciando alla fine delle chiazze di erba morta." Sotto un tavolo o una poltrona voluminosa, il suolo si compatta, le radici si asfissiano, l'umidità ristagna favorendo la crescita di muschi e funghi. Nel giro di poche settimane, i fili d'erba ingialliscono e poi muoiono, lasciando quelle chiazze secche quasi impossibili da recuperare.
Dove posizionare i mobili da esterno per proteggere il prato
La soluzione più efficace è semplice: appoggiare il salotto da giardino su una superficie stabile. Come sintetizza Matthew Lock: "Il posto migliore dove installare i mobili da giardino è una superficie solida, come un'area in legno o un patio." Pedane in legno, pavimentazioni in pietra o in cemento, grigliati, ghiaia stabilizzata: questi supporti drenano meglio l'acqua, evitano il contatto diretto con la terra e reggono senza problemi il peso di un grande tavolo familiare o di un divano da esterno.
Quando si dispone solo di un prato, esistono comunque alcune soluzioni per limitare i danni. Lock consiglia: "Se non è possibile fare altrimenti e i mobili devono stare sull'erba, è preferibile scegliere elementi dotati di pattini o piedini protettivi sotto i piedi, per evitare che il legno sia direttamente a contatto con un prato umido." Si può anche creare una zona temporaneamente più protetta seguendo questi accorgimenti:
- Posizionare lastre o grigliati rimovibili sotto il tavolo e le sedie;
- Utilizzare un tappeto da esterno spesso per distribuire il peso, rimuovendolo regolarmente per far respirare il prato;
- Preferire mobili con piedi larghi piuttosto che sedie pieghevoli con gambe molto sottili.
Consigli pratici per ridurre i danni se i mobili restano sull'erba
Anche con tutte le precauzioni del caso, lasciare mobili pesanti in modo permanente sul prato finisce inevitabilmente per segnare la superficie. Matthew Lock suggerisce di non irrigidire mai la disposizione: "È anche una buona idea spostare periodicamente i mobili per evitare la formazione di chiazze morte sul prato." In pratica, spostare tavolo e sedie di un metro ogni due o tre giorni nei periodi piovosi, o almeno ogni settimana d'estate, dà all'erba il tempo necessario per riprendersi.
Prendersi cura dei mobili, inoltre, ne prolunga la vita soprattutto quando vengono appoggiati occasionalmente sull'erba. L'esperto raccomanda una pulizia accurata con acqua tiepida e sapone usando una spazzola morbida, seguita da un trattamento mirato con una soluzione di aceto bianco e acqua per le macchie più ostinate. Una volta che il legno è completamente asciutto, consiglia di applicare un prodotto protettivo, come un saturatore o un sigillante, ogni 12-18 mesi a seconda del tipo di essenza. Questo gesto riduce sensibilmente il rischio di gonfiamento, formazione di muffe e marciume dei piedi a contatto con l'umidità del terreno.












