Un'alternativa sempre più diffusa tra i giovani britannici
A Londra, un inquilino privato spende circa 2.243 sterline al mese per un affitto, contro una media nazionale di 1.332 sterline nel Regno Unito. Di fronte a cifre simili, un abbonamento annuale a una piattaforma di house-sitting — che si aggira intorno alle 99 sterline — sembra quasi una spesa trascurabile. Ed è proprio in questo divario che molti giovani britannici hanno trovato la loro soluzione: custodire case e animali di sconosciuti durante le loro assenze, riducendo al minimo le spese per l'alloggio.
A lungo considerato un'opzione per pensionati o viaggiatori a lungo termine, l'house-sitting nel Regno Unito si sta lentamente trasformando in qualcosa di diverso. Per alcuni trentenni rappresenta ormai una vera e propria strategia abitativa, costruita su soggiorni consecutivi in abitazioni sempre diverse, quasi sempre senza pagare un affitto. Eppure, dietro la promessa di vivere in bei quartieri, si nasconde una quotidianità rigidamente organizzata e un futuro difficile da pianificare.
Come funziona l'house-sitting come alloggio alternativo
Il meccanismo è semplice: una persona si trasferisce per qualche giorno o alcune settimane in una casa mentre i proprietari sono in viaggio. In cambio, accudisce gli animali domestici, annaffia le piante, ritira la posta, mantiene gli ambienti in ordine e segnala eventuali problemi. Non paga un affitto vero e proprio — al massimo contribuisce alle spese o alle pulizie — ma versa un abbonamento alle piattaforme che mettono in contatto custodi e proprietari.
Nel Regno Unito, tra le piattaforme più utilizzate figurano TrustedHousesitters, con un abbonamento per i custodi di circa 99 sterline all'anno, e House Sitters UK, intorno alle 29 sterline. In pratica, un solo mese di affitto a Londra copre diversi anni di iscrizione. Secondo i dati forniti da TrustedHousesitters, i soggiorni superiori ai 29 giorni sono più che raddoppiati dal 2022, a conferma che questa pratica sta diventando, per alcuni, un vero e proprio sostituto del contratto d'affitto.
Affitti alle stelle e giovani britannici: perché l'house-sitting fa gola
I numeri spiegano chiaramente questo crescente interesse. Nel marzo 2025, l'Ufficio nazionale di statistica britannico stimava l'affitto privato medio a 1.332 sterline mensili su scala nazionale, ma a 2.243 sterline a Londra. Gli inquilini privati destinano in media tra il 36 e il 39% del proprio reddito all'affitto — il doppio rispetto alle famiglie con un mutuo. In questa generazione ribattezzata Generation Rent, senza concrete prospettive di acquisto a breve termine, qualsiasi soluzione che alleggerisca il peso dell'abitazione diventa sempre più allettante.
Per molti, il momento della scelta è stato preciso. "Il costo degli alloggi è elevato ovunque, quindi fare la custode di case mi è sembrato il tassello mancante del puzzle", racconta Tayler Gill, content creator che afferma di essersi alloggiata in questo modo per anni. Sottolinea però che non si tratta di vacanze gratuite: "Stai fornendo un servizio. È un'economia basata sulla fiducia", che si tratti di portare a spasso un cane più volte al giorno o di gestire una piccola fattoria.
Vivere quasi senza affitto: promesse e limiti dell'house-sitting
Alcuni usano questo sistema come trampolino di lancio. Vicino a Bristol, Alex Ryder e Dave Parry hanno lasciato il loro appartamento in affitto, messo i propri oggetti in un magazzino e completato 22 incarichi di custodia tramite TrustedHousesitters nell'arco di due anni: sono stati alloggiati per l'85% del tempo e hanno risparmiato 12.000 sterline da destinare all'anticipo per l'acquisto di una casa. Per loro, vivere senza affitto per un lungo periodo ha permesso di accumulare il capitale iniziale necessario molto più rapidamente.
Altri preferiscono un utilizzo occasionale, per viaggiare spendendo meno. Nel Regno Unito, Abbie Meakin racconta che, soggiornando in abitazioni altrimenti inaccessibili tramite la custodia, "solo l'anno scorso abbiamo risparmiato alcune migliaia di sterline". Tuttavia, l'organizzazione Generation Rent ricorda che queste formule restano per natura instabili e non possono in alcun modo sostituire una soluzione abitativa sicura e stabile.












