Ad aprile molti proprietari commettono un errore che compromette il prato per mesi
Appena il sole torna a splendere ad aprile, tantissime persone tirano fuori il tosaerba per dare il via al classico "taglio di primavera". Dopo mesi di erba fradicia, sembra la cosa più naturale del mondo. Eppure un celebre esperto di giardinaggio avverte che questa abitudine può distruggere il prato per l'intera stagione estiva.
A lanciare l'allarme è Monty Don, volto notissimo della televisione britannica nel mondo del giardinaggio. Secondo lui, il destino del prato si decide proprio in aprile, e il modo in cui si taglia l'erba in questo mese fa tutta la differenza.
Perché Monty Don sconsiglia di tagliare il prato troppo corto ad aprile
Sul suo sito, Monty Don spiega senza mezzi termini che tagliare troppo corto in aprile è "una delle peggiori cose" che si possano fare al proprio prato. Le sue parole sono chiare: "Resistete alla tentazione di rasare l'erba fino all'altezza estiva. Alzate le lame e limitatevi a un taglio leggero nelle prime settimane, tanto per uniformare quanto per ridurre l'altezza."
Lasciare una certa quantità di fogliame permette all'erba di catturare la luce solare, ricostituire le proprie riserve energetiche ed evitare quelle fastidiose chiazze rade che diventano rapidamente terreno fertile per le erbacce.
La sua filosofia non è abbandonare il tosaerba, ma usarlo con gradualità. "Man mano che le temperature salgono e l'erba cresce più vigorosamente, abbassate progressivamente l'altezza di taglio nel corso di qualche settimana, mantenendola comunque sempre un po' lunga. Il risultato sarà un prato molto più sano e verde", spiega l'esperto. I professionisti del settore concordano: non bisogna mai rimuovere più di un terzo dell'altezza totale in ogni singolo taglio primaverile.
Altezza di taglio in primavera: come regolare correttamente il tosaerba
In termini pratici, tagliare il prato troppo corto significa scendere a 3 o 4 centimetri già ad aprile. Le linee guida degli esperti suggeriscono invece un primo taglio impostato tra i 5 e i 7 centimetri, da effettuare quando l'erba raggiunge gli 8-10 centimetri di altezza.
Successivamente, conviene mantenere il tappeto erboso tra i 6 e gli 8 centimetri, così i fili d'erba possono fare ombra al suolo e limitare l'evaporazione dell'acqua. A questa altezza, una rasatura ogni 7-10 giorni è più che sufficiente durante la primavera.
La cosiddetta regola del terzo è fondamentale: non si taglia mai più di un terzo dell'altezza in una sola volta. Quando l'erba è particolarmente alta, è preferibile effettuare due passaggi distanziati, abbassando progressivamente le lame. I ciuffi di erba umida vanno raccolti perché favoriscono le malattie fungine, mentre i fili asciutti possono tranquillamente finire nel compost.
Tagliare meno ad aprile: un gesto semplice per la biodiversità e un prato più robusto
Monty Don spinge anche per un approccio più rilassato alla cura del prato, molto vantaggioso per la natura. "Sono totalmente favorevole a falciare il meno possibile. Questo significherà cose diverse per ognuno, ma un'erba alta è uno dei migliori ambienti per un'enorme varietà di vita selvatica in giardino. Un'erba alta con fiori di bulbi, piante perenni e annuali è bella quanto qualsiasi altra cosa si possa coltivare. Sono tutti contenti, tranne forse chi considera la precisione come l'obiettivo principale del giardinaggio e i bambini che vogliono uno spazio per giocare", racconta con ironia.
Lasciare l'erba un po' più lunga ad aprile porta benefici concreti e misurabili: le radici penetrano più in profondità nel terreno, il prato sopporta meglio le ondate di caldo estivo e il giardino diventa un rifugio prezioso per la biodiversità. Un piccolo cambiamento di abitudine in primavera che si ripaga ampiamente durante i mesi più caldi dell'anno.












