Poligono del Giappone: la pianta invasiva che sta colonizzando la Francia
Sembra del tutto innocua, con i suoi fusti slanciati e i suoi piccoli fiori bianchi. Eppure questa pianta di origine giapponese figura tra le specie più invasive del pianeta. Già soggetta a restrizioni legali, potrebbe presto essere oggetto di un divieto ancora più severo. E se la lasci crescere nel tuo giardino, potresti pagarne le conseguenze.
Originaria dell'Asia, il poligono del Giappone fu introdotto in Europa nel XIX secolo come pianta ornamentale. Da allora, la sua diffusione è diventata incontrollabile. Con una crescita che può raggiungere i 10 centimetri al giorno, questa specie è in grado di invadere rive dei fiumi, bordi stradali, giardini privati e persino le fondamenta degli edifici. Il suo apparato radicale, straordinariamente robusto e aggressivo, si infiltra nelle crepe del cemento e nelle tubature, causando danni strutturali molto costosi da riparare.
La Commissione europea ha inserito questa pianta nell'elenco ufficiale delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, limitandone già sensibilmente l'utilizzo. In Francia, il Ministero della Transizione Ecologica la tiene costantemente sotto stretta osservazione.
Verso un divieto totale del poligono del Giappone in Francia?
Di fronte ai danni crescenti provocati da questa specie, le autorità francesi stanno valutando un inasprimento significativo delle norme che la regolano. Allo stato attuale, la pianta non può essere né venduta né ceduta ad altri, ma la sua presenza nei giardini privati rimane tollerata, a patto che non si diffonda nell'ambiente circostante. Domani, però, le cose potrebbero cambiare radicalmente.
Il Consiglio di Stato e le amministrazioni locali stanno discutendo l'ipotesi di un divieto totale di detenzione, sul modello di quanto già in vigore in diversi Paesi europei. L'obiettivo è chiaro: bloccare la sua propagazione attraverso i compost, i riporti di terra o i detriti contenenti frammenti di rizoma.
Cosa rischi concretamente se hai questa pianta in giardino
Qualora la nuova normativa entrasse in vigore, tenere il poligono del Giappone nel proprio giardino potrebbe diventare a tutti gli effetti illegale. Non dichiararne la presenza, o peggio ancora lasciarla espandere, potrebbe esporti a una sanzione amministrativa fino a 150 000 euro, oltre che a un ordine di eradicazione a tue spese.
Anche nell'attuale quadro normativo, i proprietari terrieri hanno già l'obbligo di contenere attivamente la proliferazione di questa pianta, in particolar modo quando il loro fondo si trova nelle vicinanze di un corso d'acqua o di un'area naturale protetta. In caso di contaminazione del terreno di un vicino o di una via pubblica, la responsabilità civile del proprietario può essere pienamente chiamata in causa.












