Di fronte a un serpente, questo riflesso naturale può metterti in pericolo: “soprattutto non…”

Come distinguere una vipera da un colubro?

L'estate si allunga, il sole scalda la terra… e i serpenti tornano a farsi vedere. Che tu stia facendo giardinaggio o passeggiando nella natura, è possibile imbattersi in uno di questi rettili. Ma niente panico: in Italia, come in Francia, la grande maggioranza di questi animali è del tutto innocua. L'importante è saperli riconoscere e reagire nel modo giusto.

Prima di tutto, mantenere la calma. In Francia metropolitana sono presenti sostanzialmente due grandi famiglie di serpenti: le vipere, velenose ma raramente letali, e i colubri, completamente innocui. Imparare a distinguerli è il primo passo fondamentale.

Ecco alcuni elementi chiave per differenziarli:

  • La pupilla: rotonda nel colubro, verticale come quella di un gatto nella vipera.
  • Corporatura e dimensioni: la vipera è più corta (fino a 95 cm), tozza, con una coda ben marcata e distinta; il colubro è lungo, sottile e slanciato.
  • La testa: la vipera presenta numerose piccole squame, mentre il colubro ha grandi placche (nove in totale).

Dove si nascondono i serpenti in estate e a settembre

I serpenti sono animali ectotermi: regolano la propria temperatura corporea in base a quella dell'ambiente circostante. In primavera si godono il sole e si muovono tra la vegetazione, ma non appena il caldo diventa intenso, cercano rifugio in luoghi freschi e ombrosi.

Garage, ripostigli, zone intorno ai contatori dell'acqua, bordi delle piscine, cataste di legna o di pietre: questi sono i loro nascondigli preferiti durante i mesi più caldi. Un incontro ravvicinato è quindi tutt'altro che impossibile, anche all'interno di un giardino privato o nelle immediate vicinanze della casa. Sapere come comportarsi in anticipo può fare tutta la differenza.

Cosa fare davanti a un serpente: i consigli degli esperti

Incontrare un serpente non è né raro né pericoloso… a patto di mantenere il sangue freddo. Secondo gli esperti del settore, trovarne uno in giardino è assolutamente normale: i serpenti hanno lo stesso diritto di stare lì quanto lucertole o pettirossi. Non c'è motivo di temerli, purché si adottino i comportamenti corretti.

✔️ Cosa fare:

  • Mantenere una distanza di almeno 1-1,5 metri: se non ci si avvicina troppo, l'animale non si sentirà minacciato e non avrà alcuna ragione di difendersi.
  • Osservare l'animale con calma, senza movimenti bruschi o improvvisi.
  • Contattare specialisti come associazioni per la protezione dei rettili se il serpente si trova all'interno di un'abitazione: non bisogna tentare di rimuoverlo da soli senza la dovuta preparazione.
  • Isolare il locale in cui si trova l'animale, bloccando tutte le possibili vie di fuga, in attesa dell'intervento di un esperto.

❌ Cosa non fare:

  • Non tentare di catturarlo o ucciderlo: oltre a essere illegale, è estremamente pericoloso.
  • Non inseguirlo né bloccarlo: metterlo all'angolo lo spingerà inevitabilmente a difendersi.
  • Non manipolarlo in nessun caso senza un'adeguata formazione specifica.

La maggior parte dei morsi avviene proprio quando qualcuno tenta di catturare o uccidere il serpente. Questi animali non sono dei parassiti da eliminare: al contrario, svolgono un ruolo ecologico essenziale nel controllo delle popolazioni di piccoli roditori, potenziali vettori di malattie come quella di Lyme. Anche le vipere non sono aggressive se vengono lasciate in pace.

Per favorire una convivenza serena, gli esperti consigliano di lasciare un angolo del giardino incolto, con una catasta di legna o di pietre, così da offrire ai serpenti un habitat discreto e lontano dalle aree frequentate da bambini o adulti.

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