Siccità: 8 tappezzanti quasi indistruttibili da piantare subito per un giardino rigoglioso con poca irrigazione

Prato bruciato, aiuole che si sgretolano, irrigazione limitata

Prato rinsecchito, aiuole che si disfano, irrigazione ridotta per ordinanze prefettizie: per molti giardinieri, l'estate è diventata sinonimo di frustrazione. Il tappeto erboso consuma centinaia di litri d'acqua per ingiallire alla prima ondata di caldo, mentre le aiuole tradizionali richiedono l'annaffiatoio quando le cisterne sono già vuote.

Eppure esiste un'alternativa concreta: sostituire parte del prato con piante tappezzanti resistenti alla siccità che formano un manto fitto accontentandosi di qualche pioggia. Mantengono fresco il suolo, bloccano le erbacce e riducono drasticamente la necessità di irrigazione. Il risultato? Un giardino rigoglioso anche in piena emergenza siccità.

Perché puntare sulle piante tappezzanti resistenti alla siccità

Queste tappezzanti creano un vero e proprio tappeto vivente che protegge la terra dal sole, limita l'evaporazione e riduce la fatica del diserbo. Per le zone d'ombra secca, il professor Mike Arnold consiglia una felce da sottobosco: "Queste felci scompaiono a livello del suolo in inverno e possono essere associate a geofite primaverili per portare colore già all'inizio della stagione". Aggiunge inoltre che "questa specie si è evoluta per prosperare nei boschi ombrosi e asciutti, ma può tollerare condizioni più umide se necessario".

L'orticoltore David Hillock cita il portulaca ColorBlast™ Watermelon Punch: "Esiste un cultivar, ColorBlast™ Watermelon Punch, con un fiore rosa e rosso brillantissimo che ha davvero un aspetto straordinario". Parla anche del plumbago strisciante, sottolineando che "fiorisce abbondantemente quando le temperature più fresche si installano durante l'autunno". Per coprire grandi superfici, esalta una malva tappezzante: "Potete lasciarla riseminare da sola" e "se avete una vasta area da coprire e avete bisogno che una tappezzante la colonizzi, funziona molto bene". Il professor Arnold si entusiasma per la dichondra: "Il colore sorprendente è iridescente al sole estivo", ricordando inoltre che "i cactus figurano tra le nostre piante ornamentali più tolleranti alla siccità, con i loro fusti succulenti che conservano l'acqua e fungono da organi fotosintetici".

Otto tappezzanti indistruttibili per un giardino arido ma lussureggiante

Per un manto colorato in pieno sole, la Ceratostigma plumbaginoides sopporta il calore e può restare circa tre mesi senza irrigazione su terreno drenato, regalando una fioritura azzurra a fine estate. Il Thymus serpyllum forma un cuscino basso, profumato e mellifero anche su suoli poveri.

Gli orpini tappezzanti (Sedum) e il portulaca vivace Delosperma cooperi sono piante succulente che, una volta radicate, necessitano di pochissima acqua — ideali nelle rocaglie più assolate. Per un effetto argentato, la Stachys byzantina con il suo fogliame vellutato e ricoperto di peluria trattiene bene l'umidità e tollera suoli secchi e calcarei.

L'euforbia strisciante Euphorbia myrsinites colonizza scarpate e muretti senza irrigazione regolare. La Dichondra argentea 'Silver Falls' può sostituire il prato nelle zone a drenaggio molto elevato, mentre l'edera tappezzante Hedera 'Algerian Bellecour' rimane sempreverde e straordinariamente resistente alla siccità sotto gli alberi.

Preparare il terreno per un tappeto vegetale davvero senza sforzo

Un suolo ben drenato e pulito dalle erbacce è il punto di partenza fondamentale. Alleggerite i terreni pesanti aggiungendo ghiaia, piantate fitto e irrigate soprattutto durante il primo anno dopo la messa a dimora.

Una volta stabilizzate, queste tappezzanti si gestiscono praticamente da sole — anche nei periodi di siccità più intensa. Un investimento di pochi mesi che ripaga per tutta la stagione calda.

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