Questo fiore rosso fa impazzire i colibrì e illumina il tuo giardino estivo, a patto di evitare questi errori

Il tuo giardino estivo è già pieno di fiori colorati, eppure il cielo rimane stranamente silenzioso: nessun battito d'ali metallico sopra le aiuole, nessuna visita di colibrì. Molti giardinieri sistemano mangiatoie e nuove piante un po' a caso, senza risultati duraturi, mentre un unico fiore scelto con precisione può innescare quel balletto tanto desiderato.

Questi uccelli nettarivori consumano un'energia enorme: un colibrì visita circa 1.000 e 2.000 fiori al giorno e si ferma soltanto dove il nettare è abbondante, facilmente accessibile e disponibile in modo continuativo da luglio fino alle prime giornate fresche. Una pianta bulbosa perenne, la crocosmia, soddisfa esattamente tutti questi requisiti.

Perché la crocosmia fa perdere la testa ai colibrì e colora il giardino estivo

La Crocosmia, conosciuta anche come montbretia, è una perenne a cormi appartenente alla famiglia delle iris. I suoi steli arcuati portano una fila di fiori a forma di tromba, quasi sospesi nell'aria, in una gamma di rossi, arancioni e gialli brillanti. Facile da coltivare in un terreno drenato e soleggiato, si sviluppa in cespugli che crescono di anno in anno, trasformando un'aiuola in un vero e proprio spettacolo pirotecnico estivo.

I colibrì sono irresistibilmente attratti dalla crocosmia per diversi motivi: colori vivacissimi visibili da lontano, abbondanza di nettare zuccherino e forma tubolare perfetta per inserirvi il loro lungo becco. L'attrazione per il rosso è particolarmente forte: alcuni esperti arrivano addirittura a parlare di un "fiore rosso portafortuna", paragonabile a un'insegna al neon che recitasse "Cibo delizioso per colibrì qui". Piantata in ampie macchie, la crocosmia offre quelle fitte file di corolle che questi acrobati del cielo amano tanto.

Le migliori varietà di crocosmia per attrarre uno spettacolo di colibrì

Per un rosso davvero spettacolare, la varietà Crocosmia 'Lucifer' rimane la regina indiscussa. I suoi steli raggiungono circa 90-120 cm di altezza, ricoperti di fiori rosso vivo che si susseguono da inizio luglio a inizio settembre, talvolta anche più a lungo secondo il clima. È spesso descritta come una perenne vigorosa e rustica, capace di sopravvivere all'inverno fino alla zona USDA 4, purché il terreno rimanga ben drenato.

Tuttavia, i colibrì non disdegnano affatto le altre tonalità calde. La varietà 'Emily McKenzie', in arancione intenso sfumato di rosso, è più bassa, intorno ai 50-60 cm, e si adatta bene alle zone da 5 a 9. 'Peach Melba', con i suoi fiori arancioni più tenui, può raggiungere i 90 cm, mentre il giallo 'George Davison' porta una luce dorata verso la fine dell'estate. Abbinando queste crocosmie ad aster blu o viola sullo sfondo, si ottiene un contrasto che mette in risalto il passaggio degli uccelli.

Dove piantare e come coltivare la crocosmia per godersela con i colibrì

La crocosmia non è particolarmente esigente, ma ha alcune preferenze precise se si vuole vedere i colibrì tornare a fare visita. Scegli un posto in pieno sole o in leggera mezz'ombra, con un terreno ben drenato per evitare che i cormi marciscano. Una volta piantata, questa perenne richiede soprattutto un'irrigazione regolare nelle prime fasi, poi moderata: un suolo troppo bagnato favorisce le malattie, mentre un terreno leggermente asciutto le si addice di più. I cespi si infittiscono rapidamente; dividerli ogni due o tre anni permette di mantenere fioriture abbondanti e di creare nuove isole di colore.

Nelle regioni più fredde, estrai i cormi prima delle prime gelate, lasciali asciugare e conservali al fresco nella sabbia o nella torba, proprio come si fa con i dalie. Con un giardino privo di pesticidi, una piccola fonte d'acqua, qualche posatoi liberi da ostacoli e i gatti tenuti a distanza, i colibrì faranno volentieri tappa nel tuo giardino per tutta l'estate.

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