Un fiore straordinario che sboccia sulla Costa Azzurra
La Francia nasconde paesaggi di rara bellezza. Tra questi, un percorso davvero speciale collega il Var alle Alpi Marittime: la celebre Strada del Mimosa. Questo itinerario attraversa territori dove il mimosa fiorisce con straordinaria abbondanza ogni inverno. Eppure, nonostante questa generosità della natura, raccogliere i fiori è assolutamente vietato. Perché esiste un divieto così severo? E cosa rischiano coloro che non lo rispettano?
Una fioritura spettacolare ma fugace sulla Costa Azzurra
Simbolo indiscusso del sud della Francia, il mimosa illumina la Costa Azzurra dal cuore dell'inverno fino ai primi giorni di primavera. La sua presenza è talmente imponente che tra Bormes-les-Mimosas, nel Var, e Grasse, nelle Alpi Marittime, è stata creata una strada nazionale di ben 130 km che porta proprio il suo nome.
Attraversando località come Bormes, Rayol-Canadel-sur-Mer, Sainte-Marine, Saint-Raphaël, Mandelieu, Tanneron, Pégomas e Grasse, è possibile ammirare questa meravigliosa pianta in tutta la sua gloria, con densi bouquet gialli dal profumo delicato e inconfondibile. Se volete godervela dal vivo, affrettatevi — ma ricordatevi di non toccare nemmeno un rametto.
Cosa dice la legge sulla raccolta del mimosa
Vedendo quanti mimosa crescono in abbondanza lungo questo percorso, la tentazione di raccoglierne qualche mazzo è comprensibile. Tuttavia, farlo è categoricamente vietato. I fiori che punteggiano questa strada non sono di proprietà pubblica nel senso comune del termine.
Appartengono either alle aziende agricole dei mimosisti oppure ai comuni sul cui territorio crescono. Quella distesa floreale lungo i 130 km rappresenta una fonte di reddito fondamentale per numerosi produttori durante i mesi invernali. Per giunta, le forti perturbazioni atmosferiche dell'autunno scorso hanno ridotto sensibilmente la disponibilità di mimosa rispetto agli anni precedenti in tutta la regione.
La multa che rischi se raccogli il mimosa
Per tutti questi motivi, i privati cittadini non possono disporre liberamente di questa splendida pianta. Molti comuni tollerano la raccolta di un singolo rametto, ma chi supera questo limite si espone a conseguenze economiche tutt'altro che trascurabili. Le sanzioni partono da 35 euro e possono salire fino a cifre decisamente consistenti.
Un episodio emblematico chiarisce bene la situazione: lo scorso febbraio, un uomo di 67 anni è stato fermato con 5 metri cubi di fiori gialli caricati nel suo furgone, nelle vicinanze del parco protetto della Croix-des-Gardes. Il conto presentatogli è stato salatissimo: 1500 euro di multa, calcolata in proporzione al danno economico provocato agli aventi diritto.











