Eletta “pianta del secolo”, questa vivace blu da piantare in primavera crea un tappeto di fiori quasi senza manutenzione

Una piccola stella blu che conquista i giardini di tutta Europa

Con il ritorno della bella stagione, molti sognano un giardino fiorito senza dover trascorrere ogni weekend ad annaffiare e potare. Tra le piante perenni capaci di regalare colore e serenità, una si distingue su tutte: un piccolo fiore blu, incoronato "pianta del secolo" al Chelsea Flower Show di Londra nel 2013. Da allora, il suo successo non si è mai fermato.

Si tratta del geranio Rozanne, una pianta perenne tappezzante che forma un vero e proprio manto di fiori blu pervinca, dalla fine della primavera fino alle prime gelate. Rustico, generoso e facilissimo da gestire, è perfetto sia per chi si avvicina al giardinaggio per la prima volta, sia per gli appassionati che hanno poco tempo. Qualche piccola attenzione al momento della messa a dimora può fare davvero la differenza.

Il geranio Rozanne: la pianta del secolo dai fiori blu inesauribili

Nel 2013, questo geranio è stato proclamato pianta del secolo in occasione del centenario del Chelsea Flower Show, uno degli eventi più importanti per gli amanti dei giardini. A differenza dei gerani da balcone — che in realtà sono pelargoni sensibili al freddo — il geranio Rozanne rimane in terra tutto l'anno senza problemi.

Raggiunge un'altezza di circa 30-40 cm, ma può espandersi fino a un metro di diametro, coprendo il terreno in modo rapido e compatto. La sua fioritura è uno dei punti di forza più straordinari: da maggio o giugno fino alle gelate, produce senza sosta piccoli fiori blu-violetto con il centro più chiaro, capaci di illuminare aiuole, bordure e fioriere. Questo spettacolo dura diversi mesi e attira continuamente api e farfalle, poiché il geranio Rozanne è anche una preziosa pianta mellifera.

Dove e quando piantare il geranio Rozanne in primavera

Per far crescere al meglio questa perenne, la posizione ideale è in pieno sole o a mezz'ombra luminosa. Nelle zone dal clima più fresco regge bene l'esposizione diretta al sole, mentre nelle regioni meridionali è preferibile un angolo che riceva la luce mattutina e un po' d'ombra nel pomeriggio. Il geranio Rozanne si adatta alla maggior parte dei terreni, anche argillosi, purché ben drenati: aggiungere sabbia o ghiaia fine al suolo aiuta a evitare ristagni d'acqua.

La piantagione si effettua in primavera, da marzo a maggio, oppure in autunno, tra settembre e ottobre. In primavera l'attecchimento è rapido e le prime fioriture arrivano presto; in autunno le radici si insediano con calma prima dell'inverno. Si consigliano 4-5 piante per metro quadrato, distanziate di 30-50 cm l'una dall'altra, per ottenere un tappeto denso e uniforme. Una volta ben radicato, questo geranio resiste a temperature vicine ai -20°C senza necessità di protezioni particolari.

Un geranio quasi senza manutenzione, ideale per giardini vivaci

Dal punto di vista della cura, il geranio Rozanne è tra le piante più indulgenti che esistano. Nelle prime settimane dopo la messa a dimora è sufficiente annaffiarlo con regolarità per favorire l'attecchimento; successivamente si accontenta di qualche irrigazione nei periodi di caldo intenso o siccità prolungata.

Un semplice intervento di pulizia — eliminare steli e foglie secche all'inizio della primavera — è tutto ciò che serve per stimolarne la vigoria. Ogni tre-cinque anni è possibile dividere i cespi per ringiovanirli o per colonizzare un'altra zona del giardino, ma non è affatto obbligatorio. Il suo fogliame denso limita naturalmente la crescita delle erbacce e, grazie alla lunga fioritura, questa pianta quasi senza manutenzione rappresenta una fonte di nutrimento duratura per gli impollinatori.

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