Questa città a 3 ore da Parigi limita i nuclei familiari a 3 animali, fino a 3.000€ di multa per chi supera il limite

A Llubí, Maiorca: nuove restrizioni sugli animali domestici

A poche ore di distanza da Parigi, un comune delle Isole Baleari ha deciso di stringere le maglie sulla detenzione di animali domestici. Superare la soglia stabilita espone ora a una sanzione che può arrivare fino a 3.000 euro. In un momento in cui le autorità europee prestano sempre maggiore attenzione al benessere animale, e dopo un aumento del 32% degli abbandoni registrato all'inizio del 2025 secondo la RSPCA, una cittadina di Maiorca ha scelto di adottare regole severe. Quello che è successo dopo merita attenzione.

A Llubí, sull'isola di Maiorca, il Consiglio comunale ha approvato un'ordinanza municipale "relativa al benessere e alla salute degli animali", entrata in vigore nel luglio 2025. Il provvedimento fissa un limite massimo di 3 animali tra cani, gatti e specie simili per abitazione nel centro urbano, mentre per le abitazioni singole il tetto sale a 5 animali.

Il Consiglio comunale si riserva la facoltà di "modificare questo numero" qualora non vengano rispettate determinate condizioni, come nel caso di un alloggio troppo piccolo o di potenziali disturbi per il vicinato. Questo consente un adeguamento caso per caso, famiglia per famiglia.

Limiti per nucleo familiare e sanzioni: da 750 a 3.000 euro

Chi non rispetta il regolamento rischia multe comprese tra 750 e 3.000 euro. Possono essere adottate anche misure complementari, come la rimozione temporanea degli animali o la riduzione del numero consentito per nucleo familiare. In alcuni casi, le sanzioni pecuniarie possono essere sostituite da lavori di pubblica utilità o da corsi di formazione sulla protezione animale.

L'ordinanza disciplina anche la vita quotidiana degli animali: è prevista la sterilizzazione dei gatti con accesso all'esterno, il divieto di ingresso nelle aree gioco per bambini, nei parchi e nelle zone ricreative. Anche la "presenza prolungata" degli animali su balconi o piccole terrazze è soggetta a controllo.

Perché Llubí ha inasprito le regole e chi è interessato

L'obiettivo dichiarato della normativa è quello di "risolvere i problemi di convivenza e di salute pubblica legati alla proliferazione incontrollata degli animali domestici", una risposta locale all'ondata di abbandoni segnalata nel 2025. Le autorità puntano soprattutto a prevenire situazioni di sovraffollamento e di negligenza nella cura degli animali.

In Francia, un solo comune ha già tentato un approccio simile basato su cifre precise. Il 20 settembre 2023, l'ordinanza municipale di Emberménil (Meurthe-et-Moselle) aveva limitato gli animali per nucleo familiare a "un gallo, un'oca, una faraona e due cani", poiché questi animali "generavano numerose molestie acustiche e quindi lamentele da parte dei cittadini".

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