L'orario ideale per aggiungere i rifiuti al compost
Da quando è entrato in vigore l'obbligo di separazione dei rifiuti organici, sempre più persone si stanno avvicinando al mondo del compostaggio. Equilibrio tra scarti verdi e marroni, umidità, aerazione… Le regole per ottenere un compost di qualità in tempi ragionevoli sono davvero tante. Eppure, c'è un fattore spesso trascurato: l'orario in cui si gettano i rifiuti può fare una differenza concreta.
A che ora esatta bisogna aggiungere i rifiuti al compostatore?
Per ottenere il massimo dal tuo compost, è consigliabile incorporare i rifiuti organici — avanzi di cibo, erba tagliata, foglie secche e simili — nelle prime ore del mattino oppure la sera tardi, preferibilmente subito prima di annaffiare le piante.
Nello specifico, durante i mesi invernali la fascia oraria ottimale va dalle 8 alle 12 e poi dalle 18 alle 21. In estate, invece, è meglio spostarsi tra le 7 e le 11 al mattino e tra le 19 e le 22 la sera.
Perché rispettare questi orari nel compostaggio?
La risposta è semplice: tutto ruota attorno a temperatura e umidità, due variabili assolutamente decisive per il successo del compostaggio.
Combinare l'aggiunta dei rifiuti con l'annaffiatura delle piante permette di ottimizzare il consumo d'acqua e di sfruttare il maggiore tasso di umidità presente nell'aria in quei momenti della giornata. Questa umidità viene assorbita direttamente dal compostatore, favorendo l'attività microbica al suo interno. In più, le temperature più fresche contribuiscono a ridurre i cattivi odori e a limitare il richiamo di insetti indesiderati.
Con quale frequenza vanno gettati i rifiuti nel compostatore?
Per rendere tutto più pratico, posiziona un piccolo contenitore — un secchiello va benissimo — direttamente in cucina, così da raccogliere gli scarti alimentari e trasportarli comodamente al compostatore. In linea generale, è molto meglio svuotarlo con regolarità, anche ogni giorno, piuttosto che aspettare che sia completamente pieno.
Questa abitudine aiuta a mantenere un equilibrio sano all'interno del compost, prevenendo la formazione di cattivi odori in cucina e scoraggiando la comparsa di animali infestanti attratti dai residui di cibo.












