Il grande ritorno del porta-piante in macramé degli anni '70
Nei salotti degli anni '70, vicino a una finestra, compariva spesso un vaso avvolto in un intreccio di corda grezza, appeso al soffitto. A lungo relegato nella categoria "arredo kitsch", il porta-piante in macramé vintage sta vivendo una rinascita sorprendente. E questo comeback non passa dai negozi di lusso, ma dagli scaffali dimenticati dei mercatini dell'usato.
Voglia di natura in casa, nostalgia per gli anni Settanta e caccia alle occasioni: tutto si combina per riportare le piante sospese al centro della scena. Un accessorio in particolare soddisfa ogni esigenza: è decorativo, pratico, poco ingombrante e costa pochissimo quando lo si trova di seconda mano. Vale la pena raccontare la storia di questo ritorno.
Cos'è esattamente un porta-piante in macramé
In concreto, un porta-piante in macramé è una lunga rete di lana o cotone annodato, con un anello superiore per l'aggancio e una sorta di cestino intrecciato che accoglie il vaso. Molti appassionati di arredamento lo considerano un elemento a sé stante, quasi un'opera da parete, pur restando estremamente funzionale: la pianta può essere posizionata più o meno vicino alla finestra secondo le necessità.
Questo pezzo incarna anche la tendenza del fatto a mano e del mix di stili tanto ricercato dai decoratori contemporanei. "Ciò che rende uno spazio speciale oggi è il mix: un classico abbinato a un pezzo scultoreo di un artista vivente, qualcosa di artigianale, o persino un oggetto trovato con una storia alle spalle", ha dichiarato la designer d'interni e fondatrice di Dereaux Studio, Anne Dereaux. Un semplice porta-piante scovato al mercatino incarna esattamente questo spirito.
Dove trovare un porta-piante in macramé vintage senza spendere una fortuna
Negli scaffali dedicati all'arredo dei negozi dell'usato, questi porta-piante degli anni '70 sono tra i pezzi da non lasciarsi sfuggire, perché uniscono stile e prezzi contenuti. Se la ricerca dal vivo non dà frutti, se ne trovano anche in versione vintage su piattaforme di seconda mano come eBay o Etsy, a volte già restaurati e pronti per essere appesi.
Esistono inoltre modelli nuovi molto accessibili: ad esempio, un porta-piante in macramé color avorio con perline di legno del marchio Mkono viene venduto intorno agli 8 dollari, circa 7,50 euro. Qualunque sia il modello scelto, il consiglio è sempre lo stesso: selezionare un vaso che si inserisca bene nell'intreccio per evitare che scivoli e si rovesci.
Come installare e curare un porta-piante sospeso ogni giorno
Una volta trovato il supporto, resta da installare il porta-piante sospeso senza stress. Gli esperti consigliano di individuare prima un punto di ancoraggio solido nel soffitto con un cercatravi, preferibilmente una trave o un travetto, quindi di praticare un foro pilota prima di avvitare il gancio adatto al tipo di soffitto.
- Una vite a espansione è adatta al cartongesso o ai soffitti cavi.
- Un gancio a J è consigliato quando la trave è a vista.
- Un gancio a vite classico funziona bene su un travetto in legno.
- Dopodiché basta appendere il porta-piante e inserire il vaso al suo interno.
Un ultimo aspetto da tenere a mente riguarda la manutenzione. La terra di un vaso sospeso si asciuga più in fretta rispetto a un vaso appoggiato, poiché l'aria circola liberamente tutt'intorno. La soluzione migliore consiste nell'estrarre regolarmente il vaso dal porta-piante, annaffiarlo con calma nel lavandino, lasciarlo scolare completamente e poi rimetterlo al suo posto, per non macchiare né indebolire le fibre del macramé.












