Proteggere la mangiatoia dagli scoiattoli con una soluzione fai-da-te efficace
Riempite la mangiatoia, vi girate un attimo, e già uno scoiattolo appeso al palo ha trasformato la colazione delle cinciallegre nel suo buffet personale. I semi spariscono, la mangiatoia si deteriora, gli uccelli smettono di venire. In molti finiscono per cercare una vera mangiatoia per uccelli anti scoiattoli, senza trappole né prodotti aggressivi.
Gli esperti ricordano che questi acrobati non sono affatto cattivi: sono semplicemente bravissimi a individuare il cibo più facile da raggiungere. Eppure, agendo sull'altezza, sulle distanze e sulla forma del palo, è possibile tenerli a distanza. Tutto si decide in pochi centimetri e con un tubo liscio.
Perché gli scoiattoli vincono così spesso contro la vostra mangiatoia per uccelli
Gli scoiattoli riescono a saltare facilmente da 1,8 a 2,4 metri in orizzontale, e fino a circa 1,2-1,5 metri in verticale. Alcune guide consigliano persino di prevedere un raggio libero da 3 a 4,5 metri attorno alla mangiatoia per gli esemplari più atletici. Posizionata troppo vicino a un albero, a un tetto o a una recinzione, la mangiatoia diventa per loro semplicemente un'altra tappa nel percorso.
Si raccomanda di appendere il cibo a circa 1,5-1,8 metri dal suolo e di allontanare la mangiatoia di almeno 2 metri — idealmente 3 — da qualsiasi punto di lancio. Il problema nasce spesso dal supporto stesso: un palo in legno o in metallo sottile offre un'ottima presa. Una volta lì, allo scoiattolo non resta che arrampicarsi comodamente fino ai semi.
Una mangiatoia anti scoiattoli con un semplice tubo attorno al palo
Un metodo messo in evidenza da vari tutorial di bricolage consiste nell'avvolgere il palo con una colonna cava in fibra di vetro. Il principio è semplice: questo tubo è troppo liscio perché le zampe possano agganciarlo, e troppo largo per essere abbracciato. Si crea così una barriera scivolosa attorno al palo esistente — lo scoiattolo tenta di salire, scivola e rinuncia, mentre gli uccelli continuano ad appoggiarsi in alto senza problemi.
Le colonne in fibra di vetro per uso esterno esistono in lunghezze di circa 150 o 180 centimetri, sufficienti a coprire tutta la sezione del palo che lo scoiattolo userebbe per arrampicarsi. Questa idea si allinea perfettamente con i consigli degli esperti: palo in metallo o PVC liscio, eventualmente completato da un deflettore conico. Esistono anche modelli commerciali, come le mangiatoie a gabbia in acciaio e PVC che lasciano passare i piccoli uccelli ma bloccano scoiattoli e uccelli di grandi dimensioni. «Perfetto», racconta Anne R., utente soddisfatta di uno di questi prodotti.
Installare e regolare la vostra soluzione fai-da-te anti scoiattoli passo dopo passo
Prima di tutto, scegliete bene la posizione. La cima della mangiatoia dovrebbe trovarsi a circa 1,5-1,8 metri dal suolo, con almeno 2 metri — meglio 3 — liberi da rami, tetti o ringhiere tutt'intorno. Visualizzare questo «cerchio di sicurezza» evita nella maggior parte dei casi i salti diretti. Posizionate il palo della mangiatoia in quel punto, ben verticale e solidamente ancorato nel terreno.
Successivamente, smontate la parte alta o bassa del palo se necessario, fatelo passare all'interno della colonna in fibra di vetro, poi fissate nuovamente tutti gli elementi: picchetti o ancoraggi in basso, ganci orizzontali in alto, al di sopra del tubo. La colonna deve coprire la sezione di palo raggiungibile dal suolo. Alcuni aggiungono un deflettore conico a circa 1,2-1,5 metri da terra per rafforzare ulteriormente la barriera.
Le associazioni ornitologiche hanno rilevato che la combinazione tra palo metallico, deflettore ben posizionato e distanze corrette dagli alberi è tra i metodi più affidabili in assoluto. È invece meglio evitare di ungere il palo, usare ultrasuoni o miscele al peperoncino fatte in casa: poco efficaci e talvolta irritanti per la fauna selvatica. Spesso basta regolare l'altezza del tubo o la posizione del palo per riprendere il sopravvento anche sugli scoiattoli più furbi.












