Una pianta straordinaria per coprire il suolo senza soffrire della siccità
Hai mai sognato un morbido tappeto di fiori vivaci capace di resistere alla siccità senza il minimo problema? La pianta di ghiaccio, o Delosperma, ricopre il terreno velocemente grazie ai suoi fusti carnosi e ai suoi fiori dai colori brillanti. Quando se ne trova una che cresce felice in giardino, viene spontaneo volerla diffondere ovunque, senza dover riacquistare piantine ogni primavera.
La buona notizia è che la Delosperma si presta perfettamente alla propagazione per talea e per divisione, due tecniche semplici e accessibili anche a chi è alle prime armi. Da non confondere con la Carpobrotus, un'altra cosiddetta "pianta di ghiaccio" tipica delle dune costiere, molto più invasiva: qui si parla di una pianta ornamentale tappezzante da roccia. Tutto dipende da pochi gesti precisi, eseguiti nel momento giusto dell'anno.
Scegliere il momento giusto per moltiplicare la pianta di ghiaccio
Il periodo più favorevole per moltiplicare la Delosperma va dalla primavera all'inizio dell'estate, subito dopo le ultime gelate. La pianta è in piena fase vegetativa, i fusti sono carichi di energia e mettono radici con grande rapidità. Sia le talee che le divisioni si stabilizzano generalmente nel giro di qualche giorno fino a due settimane in queste condizioni. La semina è comunque possibile, ma molto più lenta; alcune fonti indicano che le piante ottenute da seme possono impiegare anche da 14 a 18 mesi prima di fiorire.
Al contrario, l'inverno e i periodi di pioggia prolungata rendono tutto più difficile. Il freddo rallenta la crescita, i tessuti rimangono molli e il rischio di marciume aumenta in un terreno intriso d'acqua. In climi oceanici umidi, è meglio aspettare una finestra di tempo asciutto e mite. In vaso, si può tentare qualche talea al riparo dal gelo in un interno luminoso, ma il tasso di successo rimane inferiore rispetto a quello primaverile.
Come riuscire perfettamente le talee della pianta di ghiaccio
Per una talea vigorosa, scegli un fusto ben verde, sano e non fiorito, lungo circa 5-10 cm. Taglia netto appena sotto un nodo usando delle forbici pulite o un coltello affilato. Rimuovi poi le foglioline sui 2-3 cm basali per mettere allo scoperto i nodi da cui nasceranno le future radici. Lascia asciugare questa base per qualche ora, o anche fino al giorno seguente, in un luogo asciutto e ombreggiato: si forma così un piccolo callo protettivo che riduce notevolmente il rischio di marciume. L'ormone radicante è del tutto superfluo, poiché la Delosperma si radica con estrema facilità.
Prepara quindi un substrato molto drenante: ad esempio un mix composto da un terzo di terriccio, un terzo di sabbia grossa e un terzo di perlite o pomice, in un vaso dotato di fori di drenaggio. Inserisci il fusto per soli 0,5-1 cm, assicurandoti che almeno un nodo si trovi sotto la superficie, poi compatta leggermente il substrato per stabilizzarlo. Annaffia moderatamente la prima volta, poi lascia asciugare quasi completamente prima dell'intervento successivo. Nei primi giorni, tieni il vaso in piena luce ma senza sole diretto troppo intenso, per poi spostarlo gradualmente in pieno sole. La comparsa di nuovi germogli e di fusti che si raddrizzano è il segnale che le radici si sono formate correttamente.
Dividere la pianta di ghiaccio ed evitare gli errori più comuni
La divisione è la tecnica più adatta alle piante già mature che si sono infoltite e cominciano talvolta a diradarsi al centro. Su un terreno leggermente umido, solleva delicatamente il tappeto usando un forcone o le mani, cercando di conservare il maggior numero possibile di radici. Individua le porzioni naturalmente separate, ciascuna con radici e diversi fusti fogliati, poi dividile con dolcezza o con un coltello pulito. Ripiana ogni frammento alla stessa profondità, in un terreno ben drenato o in vaso, e annaffia una volta per favorire il contatto tra substrato e radici. La ripresa è generalmente quasi immediata e la pianta ricomincia presto a espandersi.
Alcuni errori ricorrenti nella propagazione della pianta di ghiaccio sono da evitare con attenzione:
- annaffiature troppo frequenti, che causano ingiallimento e poi annerimento delle basi dei fusti;
- substrato pesante o compatto, responsabile del marciume radicale;
- talee piantate troppo in profondità o senza il necessario tempo di asciugatura, che finiscono per marcire;
- scarsa luminosità, che produce fusti filiformi e molli;
- tentativi eseguiti in pieno inverno o durante periodi di piogge persistenti, quando la crescita è praticamente ferma.
Puntando su un buon drenaggio, un'esposizione generosa al sole e irrigazioni davvero misurate, sia le talee che le divisioni di Delosperma si trasformano rapidamente in un fiorente e duraturo tappeto colorato.












