«Sono un giardiniere – non buttare mai le basi delle cipolle, hanno usi insospettabili»

Quel piccolo disco che tutti gettano via vale più di quanto pensi

C'è una scena che si ripete ogni giorno in migliaia di cucine: si pela la cipolla, si taglia e la piccola base con le radici finisce direttamente nel cestino. Un gesto automatico, quasi istintivo. Eppure quel pezzetto che sembra inutile nasconde un potenziale di raccolto sorprendente, anche senza orto né attrezzature particolari.

Il giardiniere britannico Simon Ackeroyd ha dimostrato che la semplice base di una cipolla da supermercato può trasformarsi, nel giro di pochi giorni, in un mazzetto di cipolline verdi pronte da tagliare. Trasforma questo "scarto" in un'erba aromatica gratuita sfruttando il principio della ricrescita degli ortaggi dai loro avanzi, tecnica nota come regrowing. Un'idea che affascina chiunque cerchi soluzioni antispreco semplici e concrete.

Perché conservare la base della cipolla cambia il tuo approccio al giardinaggio

Dal punto di vista botanico, la base della cipolla è il piccolo disco da cui si diramano tutte le radici. Finché rimane intatta, la pianta è ancora viva e in grado di ricrescere: si tratta di moltiplicazione vegetativa. Conservando questo disco invece di buttarlo, è possibile far ricrescere cipolline verdi dalla base su un semplice davanzale, durante tutto l'anno.

Nel suo video, Simon Ackeroyd spiega il metodo in poche parole: "Invece di buttarla, mettete la base della cipolla in poca acqua". Poi aggiunge: "Dopo qualche giorno inizierà a emettere germogli e radici", e ancora: "Trasferitela nel compost. Dopo una settimana produrrà lunghi germogli verdi". Infine ricorda che "questi steli di cipolla hanno un sapore delizioso nei saltati in wok e nelle insalate". Nei commenti, una lettrice scherza: "Di solito ottengo lo stesso risultato comprando una cipolla e dimenticandola in fondo al cassetto delle verdure per circa tre mesi", mentre un'altra riassume l'entusiasmo generale: "Devo assolutamente provare!".

Come far ricrescere una base di cipolla passo dopo passo

Per replicare il trucco a casa, conserva la parte inferiore della cipolla con le radici e appoggiala in una piccola ciotola con un fondo d'acqua, con le radici rivolte verso il basso. L'acqua deve sfiorare appena la base, altrimenti la cipolla marcisce; è importante cambiarla spesso. Come spiega il giardiniere: "Inizia con poca acqua, poi dopo qualche giorno trasferiscila nel compost e annaffia ogni uno o due giorni. Sarà pronta in circa 10 giorni".

Quando compaiono le prime piccole radici e le punte verdi, basta trapiantare la base in un vaso con terriccio, coprendola appena. Sistemata vicino a una finestra luminosa e annaffiata regolarmente per mantenere la terra fresca, emetterà rapidamente un bel ciuffo di steli. Dopo una settimana in terra, queste foglie si tagliano con le forbici come cipolline fresche, direttamente sopra il bulbo.

Dubbi sulla base di cipolla, erba cipollina e idee in cucina

Di fronte a questi steli sottili, qualcuno online ha chiesto se si trattasse semplicemente di erba cipollina. Simon Ackeroyd ha chiarito: "Non proprio, ma appartengono alla stessa famiglia delle cipolle. L'erba cipollina ha più o meno lo stesso sapore dei germogli verdi che ho fatto crescere in questo video." In pratica, il sapore ricorda quello delle cipolline fresche, più delicato rispetto alla cipolla cruda.

Se la base annerisce o emette un cattivo odore, il problema è quasi sempre l'acqua troppo alta o cambiata di rado. In quel caso basta eliminare le parti molli e ripartire con un pezzo sano in acqua pulita.

In cucina, questi steli si usano come un'erba fresca: come topping su una zuppa, delle patate o una frittata, oppure aggiunti a fine cottura in un piatto di pasta o un saltato di verdure. E tutto questo non costa assolutamente nulla.

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