«Idealmente, bisogna aspettare il…», la data da cui gli esperti consigliano di rimettere in funzione la piscina esterna

Riapertura della piscina: è la temperatura dell'acqua a dare il via

Con i primi raggi di sole primaverili, la voglia di togliere il telo e riavviare la piscina dopo l'inverno si fa sentire forte. Eppure attenzione: ripartire troppo presto o troppo tardi può complicare notevolmente la gestione dell'acqua e favorire la comparsa delle alghe. Per evitare brutte sorprese, i professionisti della manutenzione delle vasche concordano su un riferimento preciso. Il momento giusto non dipende dal calendario, ma soprattutto da un fattore ben specifico: la temperatura dell'acqua.

Contrariamente a quanto molti pensano, la data ideale per rimettere in moto la piscina non è la stessa ogni anno. Dipende principalmente dall'andamento delle temperature. Gli esperti del settore raccomandano di aspettare che l'acqua raggiunga una soglia ben definita: è consigliabile riaprire la piscina quando la temperatura dell'acqua si avvicina ai 12°C. È invece sconsigliato superare i 15°C, tranne nel caso delle piscine trattate con elettrolisi del sale, per le quali bisogna invece attendere proprio quel valore. Altrimenti, il rischio è quello di ritrovarsi con una piscina verde e ingestibile.

Questo parametro corrisponde generalmente all'inizio della primavera, vale a dire tra marzo e aprile nella maggior parte delle regioni. Riaprire la piscina in quel momento consente di riprendere il controllo dell'equilibrio dell'acqua prima che i microrganismi responsabili della proliferazione delle alghe diventino difficili da contrastare.

Perché aspettare questo momento preciso evita molti problemi

Se la piscina rimane chiusa troppo a lungo mentre le temperature salgono, l'acqua può deteriorarsi rapidamente. Le alghe trovano in queste condizioni un terreno fertile per svilupparsi. Riaprire la piscina al momento giusto offre numerosi vantaggi concreti:

  • limitare la comparsa delle alghe

  • facilitare la pulizia della vasca

  • ridurre la quantità di prodotti chimici necessari

  • ritrovare più rapidamente un'acqua limpida e cristallina

Quando la filtrazione riparte in anticipo a primavera, la manutenzione diventa spesso molto più semplice. L'acqua rimane più stabile e gli interventi con prodotti chimici risultano generalmente meno frequenti e meno intensi.

I gesti essenziali per rimettere in funzione la piscina

Una volta arrivato il momento giusto, alcuni passaggi fondamentali permettono di riavviare correttamente la vasca dopo i mesi invernali. Prima di tutto occorre rimuovere la copertura o il telo di svernamento, poi eliminare le eventuali impurità accumulate in superficie. Skimmer, filtro e pompa devono essere controllati con attenzione prima di riattivare il sistema di filtrazione.

Anche la pulizia del fondo e delle pareti della vasca rientra tra le prime operazioni da effettuare. Questa fase consente di rimuovere i depositi che si sono formati durante l'inverno. Una volta completati questi controlli, l'analisi dell'acqua diventa indispensabile. Correggere il pH e avviare un trattamento adeguato permette di ritrovare progressivamente un'acqua pulita ed equilibrata, pronta per la stagione dei bagni.

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