Non dovrai più pulire il terrazzo dopo ogni acquazzone grazie a questa copertura strategica del suolo

Perché il tuo terrazzo si sporca a ogni pioggia?

Immagina il tuo terrazzo perfettamente pulito che, dopo un semplice acquazzone primaverile, si ritrova improvvisamente coperto di fango. Questo accade quando le gocce d'acqua colpiscono un terreno nudo: la loro forza proietta particelle di fango fino a quaranta centimetri di altezza. Le tue piastrelle o le tue assi di legno diventano così il bersaglio di questi schizzi ostinati e antiestetici.

Per dire addio allo straccio, alla spazzola o all'idropulitrice, i paesaggisti consigliano di installare una zona tampone tra la terra e il rivestimento del terrazzo: una fascia anti-schizzo di quaranta centimetri. Questa copertura vegetale proteggerà le tue piastrelle e garantirà un terrazzo pulito anche dopo le piogge più intense.

Questa copertura del suolo: il segreto per un terrazzo pulito dopo la pioggia

Questa fascia protettiva si estende per quaranta centimetri di larghezza lungo tutte le zone di contatto tra il terreno e il terrazzo. Questa misura precisa corrisponde alla portata massima degli schizzi di fango durante gli acquazzoni. Un'installazione accurata garantisce così una barriera efficace contro lo sporco superficiale.

Scegliendo un fogliame fitto in questa zona tampone, si spezza la forza di caduta delle gocce di pioggia. La vegetazione assorbe l'energia dell'acqua, impedendo alla terra di rimbalzare verso le piastrelle. Le particelle rimangono intrappolate alla base delle piante, preservando nel tempo la pulizia dei rivestimenti.

Timo, geranio e falsa ortica: la copertura del suolo perfetta

Per ottenere la massima efficacia da questa cintura verde, la scelta delle piante è fondamentale. L'abbinamento del timo serpillo a portamento basso, del geranio Biokovo dal fogliame soffice e della falsa ortica maculata strisciante crea uno scudo multistrato. Queste specie sempreverdi agiscono come ammortizzatori naturali, spezzando l'impatto dell'acqua e impedendo qualsiasi proiezione di terra.

Per quanto riguarda la messa a dimora, rispetta densità specifiche per una copertura totale del suolo. Installa dieci piante di timo serpillo per metro quadrato, distanziate di trenta centimetri. Completa con sei gerani e sei false ortiche, posizionati ogni quaranta centimetri. Questa fitta trama colma ogni interstizio, trasformando il bordo del terrazzo in un tappeto vegetale perfettamente impermeabile agli schizzi.

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