7 alberi da frutto che prosperano nei climi freddi, secondo i vivaisti

Coltivare un frutteto in climi rigidi: è davvero possibile

Creare un frutteto quando gli inverni sono lunghi e gelidi sembra un'impresa impossibile. Molte piante da frutto richiedono calore e stagioni prolungate per maturare correttamente. Eppure esistono alberi selezionati appositamente per resistere al gelo, fiorire nonostante il freddo e produrre raccolti abbondanti anche dove il termometro crolla.

In questa guida, due vivaisti americani condividono sette alberi da frutto resistenti al freddo che coltivano in condizioni estreme. Il vivaista David Fried e Garrett Sorber puntano su varietà provenienti dal Dakota del Nord, dal Minnesota e dagli Adirondacks. Il loro consiglio fondamentale: verificare la propria zona di rusticità, come il sistema USDA, prima di piantare qualsiasi cosa.

Melo 'Hazen' e ciliegio 'Bali': i primi alleati del freddo

Il melo 'Hazen', sviluppato nel Dakota del Nord proprio per i climi freddi, produce precocemente e con regolarità ogni anno. Di taglia semi-nana, raggiunge circa 2,4 metri di altezza per 3-4,5 metri di larghezza. Il suo fogliame verde scuro si tinge di giallo in autunno, mentre in primavera si ricopre di delicati fiori bianchi rosati. David Fried consiglia di piantarlo in pieno sole, in un terreno drenato e ricco, con un altro melo nelle vicinanze per garantire l'impollinazione.

Anche il ciliegio 'Bali' sopporta ottimamente gli inverni più duri. All'inizio di luglio, l'albero si riempie di numerose ciliegie rosse e acidule; David Fried racconta che il loro sapore ricorda una crostata di ciliegie senza zucchero aggiunto. Con il suo fogliame verde scuro e la corteccia rosso cupo, raggiunge mediamente 3-3,6 metri sia in altezza che in larghezza. Predilige il pieno sole e un terreno ben drenato arricchito con sostanza organica.

Pero 'Nova', gelso e albicocco: varietà affidabili nei climi freddi

Scoperto allo stato selvatico nel nord degli Adirondacks, in un ambiente particolarmente glaciale, il pero 'Nova' è rinomato per la sua straordinaria robustezza. Resiste alle malattie, richiede poca manutenzione e, soprattutto, è autofertile, eliminando così la necessità di piantare due esemplari. Con il suo portamento espanso, raggiunge dai 4,5 ai 6 metri di altezza e circa 6 metri di larghezza, adornandosi di splendidi fiori bianchi in primavera. In pieno sole e in un terreno ricco e drenato, produce pere gialle, rotonde e succose dalla texture sorprendentemente setosa.

Il gelso, molto rustico e autoimpollinante, si adatta perfettamente alle regioni fredde mantenendo un'elevata produttività; il suo frutto ricorda la mora selvatica ma senza semi né spine. "Il frutto è delizioso fresco, in salse o marmellate, oppure essiccato come l'uvetta", spiega David Fried. L'albicocco, adattabile a molte regioni fredde, entusiasma Garrett Sorber: "Ha fiori abbondanti in primavera che rendono l'aria deliziosamente profumata. La nuova crescita è di un rosso vibrante che contrasta piacevolmente con il legno più vecchio dell'albero. Questo albero è spesso sottoutilizzato nei climi nordici e freddi, ma può prosperare se piantato sul portinnesto appropriato per il tipo di suolo specifico".

Prugno 'Alderman' e ciliegio acido: compatti e straordinariamente rustici

Il prugno 'Alderman', originario del Minnesota, rimane compatto — circa 3 metri di altezza per 4,5 di larghezza — e sopporta freddi intensi senza problemi. "Le prugne sono così buone fresche direttamente dall'albero, in salsa o marmellata, oppure come frutta essiccata simile all'albicocca, e sono le più vicine ai manghi che possiamo coltivare nel nostro clima più freddo, con la loro ricca succosità", osserva David Fried, che consiglia di piantarlo insieme ad altri susini giapponesi-americani per garantire una buona impollinazione incrociata.

Rustico e dal portamento contenuto, il ciliegio acido trova facilmente il suo spazio in giardino. "Il loro frutto rosso vivo crea un meraviglioso contrasto con il verde intenso delle foglie", sottolinea Garrett Sorber. Una scelta intelligente per chi vuole raccogliere frutti gustosi anche nelle zone più impervie dal punto di vista climatico.

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