Piantati a marzo, questi 4 ortaggi a crescita rapidissima si raccolgono in meno di 30 giorni

Cosa fare nell'orto a marzo per ottenere il massimo

È troppo presto per seminare a marzo? Assolutamente no! Questi quattro ortaggi si possono piantare ancora prima che la primavera entri ufficialmente nel vivo, e la loro caratteristica principale è una crescita straordinariamente veloce. In poche settimane potrai già raccogliere i frutti del tuo lavoro, senza aspettare mesi interi.

A marzo il freddo comincia ad allentare la presa, le giornate si allungano e le temperature risalgono gradualmente. È il momento perfetto per tornare ad occuparsi dell'orto e prepararlo con anticipo rispetto all'inizio ufficiale della stagione, quando la maggior parte delle piantagioni entrerà nel vivo. Approfitta di questo periodo per decidere quali ortaggi, frutti ed erbe aromatiche vuoi coltivare e assegna a ciascuno il suo spazio dedicato nel giardino. Un orto ben organizzato rende di più, perché ogni pianta avrà la room necessaria per svilupparsi correttamente.

Fai una pulizia primaverile anticipata rimuovendo i residui accumulati durante l'inverno, controlla che i tuoi attrezzi da giardinaggio siano in buono stato e pota gli arbusti e gli alberi da frutto che ne hanno bisogno. Inizia poi a preparare il terreno lavorandolo in profondità, eliminando le erbacce, livellandolo e arricchendolo con compost o concime organico.

Se il meteo non è ancora clemente, avvia le semine in casa, soprattutto per pomodori, peperoni, melanzane ed erbe aromatiche. Quando le condizioni lo permettono, semina direttamente all'aperto. Attenzione però alle classiche piogge improvvise di marzo e alle gelate tardive: proteggi le giovani piantine con teli o campane di protezione.

A marzo pianta questi ortaggi dalla crescita lampo

Se non vedi l'ora di tornare in giardino appena le temperature si fanno più miti, questi quattro ortaggi — che crescono in fretta e resistono bene al freddo — sono la scelta ideale per dare il via alla stagione dell'orto!

  • I ravanelli sono tra gli ortaggi più soddisfacenti da coltivare a inizio primavera. Prediligono il clima fresco e si possono seminare direttamente in piena terra non appena il suolo è stato lavorato. Germinano in tempi record e sono pronti per la raccolta in sole 4-6 settimane: potrai gustarli già ad aprile!
  • La lattuga è un altro ortaggio che tollera bene il freddo e può essere seminato molto presto nella stagione. In media sarà pronta entro un mese dalla semina.
  • I piselli sono molto resistenti alle basse temperature e producono meglio finché il caldo non diventa eccessivo. Si possono piantare non appena il terreno è lavorabile, con l'ausilio di un supporto su cui arrampicarsi, come una rete o un graticcio. Saranno pronti da raccogliere nei 40-60 giorni successivi alla messa a dimora.
  • Infine, gli spinaci sono in genere tra i primi ortaggi che si consiglia di seminare a marzo. Crescono rapidamente e possono essere raccolti come «baby spinaci» già dopo poche settimane. Come i ravanelli e la lattuga, tollerano la semina in piena terra anche quando le temperature sono ancora basse.

Come seminare e coltivare al meglio questi ortaggi a marzo

Per massimizzare le possibilità di ottenere un raccolto rapido, abbondante e gustoso già alle prime luci della primavera, è fondamentale prendersi cura delle proprie coltivazioni e fornire loro le attenzioni giuste.

Prima di piantare qualsiasi cosa, prepara il terreno eliminando le erbacce e lavorandolo fino a renderlo soffice e ben drenato, poi fertilizzalo con del compost. Per gli spinaci, semina i semi a circa 1-2 cm di profondità, distanziandoli di 5-10 cm. La lattuga va distanziata di 30-45 cm, a una profondità di 0,5-1 cm. Per i piselli, rispetta una distanza di 5-7 cm e una profondità di 2-3 cm. I ravanelli, invece, vanno seminati in piccole quantità a una profondità di 1-2 cm, ogni 2-5 cm.

Durante la fase di germinazione, innaffia regolarmente per mantenere il suolo umido, evitando però di inzupparlo per non far marcire le radici. Una volta che le piantine sono spuntate, aggiungi un concime equilibrato per fornire ulteriori nutrienti. Monitora eventuali segni di malattie o la presenza di parassiti come afidi, lumache e bruchi, così da poter intervenire tempestivamente se necessario.

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