Questo mix di fiori in vaso attira i colibrì per tutta l’estate: se il tuo balcone ne è privo, ti perdi lo spettacolo

Un balcone può bastare per attirare i colibrì

Osservare un colibrì sospeso davanti ai fiori, con le ali che vibrano nell'aria, è una di quelle immagini che rimangono impresse nella memoria per tutta l'estate. Si pensa spesso che servano un grande giardino, siepi fiorite e mangiatoie specializzate per richiamarli. In realtà, un semplice balcone può essere sufficiente: un vaso costruito con cura, ricco di nettare, può trasformarsi in una vera e propria sosta di rifornimento per questi piccoli uccelli straordinari.

Questi visitatori cercano principalmente zucchero sotto forma di nettare, che trovano all'interno di corolle profonde facilmente raggiungibili con il loro lungo becco. Il colibrì dalla gola rubino pattuglia volentieri i giardini urbani non appena individua colori vivaci e una fioritura continua. Un dettaglio fa la differenza: la giusta combinazione di piante in vaso.

Colibrì e vasi fioriti: cosa cercano per fermarsi

Per attirare i colibrì, la strategia più efficace resta quella di puntare su fiori abbondantemente nettariferi. Questi uccelli visitano con grande preferenza i fiori tubolari o dotati di lungo sperone, perché il loro becco permette loro di raggiungere riserve di nettare inaccessibili alla maggior parte degli insetti. Contrariamente a quanto si crede comunemente, non si limitano al rosso: tutte le tinte vivaci, dal giallo all'arancione, passando per il viola e il blu, funzionano altrettanto bene.

Un altro aspetto spesso trascurato è che i profumi floreali li interessano pochissimo, poiché quelle fragranze servono principalmente a guidare gli insetti impollinatori. I colibrì individuano le corolle con la vista, poi memorizzano i punti più produttivi. Vasi posizionati vicino a una finestra, su una terrazza o lungo una scalinata diventano così veri e propri punti di riferimento, a patto che le piante in vaso scelte per attirare i colibrì offrano colore e fiori per tutta la stagione estiva.

Il duo lantana e petunie: un vaso irresistibile per i colibrì

L'abbinamento più semplice da riprodurre consiste nel riunire in un unico vaso capiente una lantana (Lantana camara) e delle petunie (Petunia x hybrida). La lantana forma un piccolo arbusto ricoperto di minuscoli fiorellini coloratissimi, dal giallo all'arancione fino al rosso, che producono nettare in modo continuo e sopportano bene il calore. Il suo profumo piuttosto intenso scoraggia caprioli e conigli, limitando così i danni da brucatura nei dintorni del vaso.

Le petunie completano il quadro con le loro grandi corolle a tromba, perfettamente adatte al becco aguzzo dei colibrì. Coltivate in vaso, fioriscono dalla fine della primavera fino alle prime giornate fresche, a condizione di irrigazioni regolari e della rimozione dei fiori appassiti. Posizionata al centro, la lantana struttura la composizione, mentre le petunie piantate tutt'intorno ricadono sui bordi e creano un vero e proprio buffet colorato che sostituisce egregiamente una mangiatoia d'acqua zuccherata.

Come riuscire con questo vaso e arricchirlo con altri fiori

Affinché questa combinazione esprima tutto il suo potenziale, scegliete un vaso abbastanza largo, dotato di fori di drenaggio e riempito con un terriccio ben drenante per piante fiorite. Collocatelo in una posizione che riceva dalle 5 alle 8 ore di sole diretto al giorno, in modo da garantire una fioritura generosa e continua. In vaso il substrato si asciuga rapidamente: controllate con un dito e irrigate non appena i primi centimetri risultano asciutti, senza però inzuppare completamente il pane di terra. La lantana tollera qualche dimenticanza, mentre le petunie preferiscono un suolo leggermente umido.

Un concime granulare per piante fiorite, leggermente più ricco di fosforo, applicato ogni tre o quattro settimane, aiuta il vaso a mantenersi coperto di fiori. Potate le petunie di un terzo verso la metà dell'estate per renderle più dense, e continuate ad eliminare i fiori appassiti durante ogni irrigazione. Per arricchire ulteriormente il vostro angolo dedicato ai colibrì, aggiungete qualche altro vaso nettarifero attorno a questo duo e, se necessario, una piccola mangiatoia riempita con un nettare fatto in casa: una parte di zucchero bianco sciolta in quattro parti di acqua bollita, senza coloranti.

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