Massaie vuote dopo l'inverno: il momento di agire è adesso
Quando l'inverno finisce, le aiuole restano spoglie e silenziose. Eppure, se volete un giardino pieno di colori già all'inizio dell'estate, le decisioni che contano vanno prese proprio in questo periodo.
Gli esperti lo confermano: senza bulbi fioriti da piantare a marzo — dalie, begonie, gigli e peonie — il giardino rischia di rimanere grigio e spento per tutta la bella stagione.
Perché marzo è il mese giusto per questi bulbi
In un clima temperato, i bulbi estivi piantati a marzo riescono ad attecchire e a sviluppare le radici prima che arrivi il caldo intenso, partendo così con un vantaggio significativo. Chi aspetta fino a maggio, invece, ottiene fioriture più brevi e meno abbondanti.
Questi bulbi richiedono un terreno ben drenato. Un ottimo punto di partenza è avviarli in vaso, al riparo, per poi trasferirli all'esterno soltanto dopo i giorni del ghiaccio, quando il rischio di gelate tardive è scongiurato.
Dalie, begonie e gigli: i protagonisti indiscussi dell'estate
Le dalie sono tra le piante più versatili e spettacolari del giardino estivo. Esistono in una gamma straordinariamente ampia di colori vivaci e forme — pompon, girandola, a fiore singolo, a fiore di cactus — e si adattano perfettamente sia ai giardini tradizionali che a quelli più contemporanei. Vanno coltivate in pieno sole o a mezzombra, in bordure oppure in grandi contenitori.
Le begonie sono ideali in vasi e cestini sospesi, dove producono fiori brillanti in fioritura continua per tutta l'estate. Poiché sono sensibili al gelo, se marzo presenta ancora temperature rischiose è preferibile avviarle in serra o in veranda. La maggior parte delle varietà si trova bene sia al sole che all'ombra, rendendole perfette per portare vivacità anche negli angoli più bui del giardino. Le varietà a radice fibrosa vanno ritirate al coperto durante l'inverno oppure trattate come annuali e destinate al compostaggio. Le begonie a fogliame, invece, si coltivano come piante da interno ma possono godere dell'aria aperta nei mesi più caldi.
I gigli rappresentano una scelta eccellente per chi desidera profumo e fiori da recidere. Esistono in una vasta gamma di forme e dimensioni, adatti tanto ai piccoli spazi quanto ai grandi giardini. Sono piante completamente rustiche, piantabili direttamente all'esterno in primavera. Il periodo ottimale per interrare i bulbi va da ottobre ad aprile. È importante tutorare le varietà più alte e proteggere tutte le piante dal criocere del giglio. Dopo la fioritura, il fogliame va lasciato seccare spontaneamente.
Peonia: il bulbo vivace da non trascurare
Le peonie sono tra le più affascinanti che un giardino possa ospitare, grazie ai loro grandi fiori complessi e spesso delicatamente profumati. Sono piante sorprendentemente facili da coltivare, tolleranti verso la maggior parte dei tipi di suolo e di esposizione.
La loro caratteristica più preziosa è la straordinaria resistenza: possono restare in terra durante tutto l'inverno, il che significa che piantarle a marzo garantisce fioriture fresche e rigogliose per molti anni a venire. Gli esperti consigliano di collocarle in un terreno ricco ma ben drenato, preferibilmente in pieno sole.
Il momento giusto è adesso
Ogni settimana che passa è un'opportunità in meno per le radici di svilupparsi correttamente. Piantare questi quattro bulbi a marzo significa investire oggi nella bellezza del vostro giardino estivo. Non c'è altro da aspettare.












