La migliore eco-fattoria del 2026 è Farma Struhy. Il loro latte BIO ha conquistato pubblico e giuria

Un’azienda agricola che sfida i luoghi comuni

Quando si parla di agricoltura biologica, molti immaginano un piccolo podere isolato in mezzo alla campagna. Farma Struhy dimostra invece che la produzione ecologica su larga scala è possibile, senza rinunciare al rispetto per gli animali e per il territorio circostante.

Da sei mucche a una delle realtà più riconosciute della Repubblica Ceca

Appena quindici anni fa, i fondatori partivano con un pugno di bovini. Oggi la Farma Struhy, azienda a conduzione familiare situata nella Boemia meridionale, ha ricevuto il titolo di Migliore Eco-Fattoria dell’Anno 2026. La giuria è rimasta colpita non soltanto dalla qualità dei prodotti BIO, ma anche dall’approccio verso gli animali, il paesaggio e la gestione complessiva del fondo.

La fattoria dei coniugi Kojetín sorge a Vlastec, tra la città di Písek e il castello di Zvíkov. Da anni punta sull’agricoltura ecologica, sulla produzione interna di latticini e su un trattamento particolarmente attento del suolo.

Cominciarono con sei vacche

Tomáš e sua moglie fondarono Farma Struhy nel 2010, quando disponevano soltanto di sei capi di bestiame. Oggi nell’azienda vengono allevate circa quaranta vacche da latte, oltre a numerosi vitelli e manze.

Su circa 250 ettari di terreno coltivano autonomamente il foraggio per l’intero allevamento. Qualche anno fa hanno ampliato l’attività introducendo anche l’allevamento di galline, le cui uova, proprio come i latticini, portano la certificazione BIO.

«Fin dall’inizio volevamo lavorare in modo ecologico, perché è l’unica cosa che ha senso per noi. È un percorso spesso più complicato e tortuoso rispetto all’agricoltura convenzionale, ma ci appassiona. Lo facciamo anche perché la terra che coltiviamo rimanga viva per i nostri figli. E per i figli dei nostri figli», racconta il titolare Tomáš Kojetín.

La scelta insolita: le mucche svizzere delle Alpi

Farma Struhy ha compiuto anche una scelta piuttosto originale in fatto di razze bovine. È stata tra le prime aziende della Repubblica Ceca ad allevare la razza Brown Swiss, il bovino bruno svizzero originario della regione dell’Allgäu.

Questa razza è rinomata per la longevità, la robustezza e soprattutto per la qualità del latte, particolarmente adatto alla produzione di formaggi stagionati e freschi.

Nella fattoria tengono molto al rapporto personale con ogni singolo animale.

«Ci teniamo a conoscere ognuna delle nostre vacche per nome. Con alcune mungiaamo già la terza generazione della stessa famiglia», aggiunge Kojetín.

Latticini prodotti con metodi tradizionali

Una componente fondamentale dell’azienda è il caseificio interno, costruito gradualmente a partire dal 2015. Oggi produce latte BIO, yogurt, ricotta, panna, burro, formaggi freschi e dessert alla ricotta.

«Cerchiamo di far emergere soprattutto il sapore autentico del latte. I nostri formaggi non sono eccessivamente salati e gli yogurt e le ricotte non vengono addolciti più del necessario», spiegano dalla fattoria.

Una parte dei prodotti viene inoltre venduta in contenitori di vetro a rendere.

La giuria ha premiato la cura del paesaggio e degli animali

Secondo il PRO-BIO Svaz ekologických zemědělců, l’associazione ceca degli agricoltori biologici, Farma Struhy ha conquistato il riconoscimento principalmente grazie alla cura costante del territorio, al benessere animale e all’accessibilità dei prodotti bio.

«Farma Struhy è l’esempio concreto di come l’agricoltura ecologica non sia soltanto un metodo di produzione, ma un vero e proprio stile di vita. Allo stesso tempo si tratta di un’azienda pienamente produttiva, non di un museo vivente», ha dichiarato Kateřina Urbánková, responsabile dell’associazione.

La giuria ha apprezzato anche la collaborazione con altri agricoltori biologici e le forniture di alimenti bio alla ristorazione collettiva.

Esperimenti sul suolo per un futuro più sostenibile

A Farma Struhy l’attività non si limita alla produzione di latte. L’azienda gestisce un proprio impianto di compostaggio, tratta i rifiuti organici provenienti dai comuni limitrofi e restituisce il compost ottenuto direttamente ai campi.

Ogni anno una parte del terreno viene destinata a esperimenti con diverse colture e rotazioni agrarie. L’obiettivo è sviluppare la cosiddetta agricoltura rigenerativa del carbonio in regime biologico.

Le porte della fattoria si aprono al pubblico

La cerimonia ufficiale di consegna del premio Migliore Eco-Fattoria dell’Anno 2026 si terrà durante la Giornata delle Porte Aperte, direttamente in azienda, sabato 13 giugno.

I visitatori potranno esplorare la fattoria, acquistare prodotti biologici e assistere a uno show culinario dal vivo. Sarà disponibile anche un programma dedicato ai bambini, con la possibilità di accarezzare i vitellini e ammirare le macchine agricole.

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