Questa erba dal profumo fresco allontana le zecche vicino casa e riduce il rischio di Lyme se la pianti qui

Una minaccia sempre più vicina al giardino di casa

Un puntino scuro aggrappato alla caviglia dopo una passeggiata sul prato: molti giardinieri conoscono bene questo spavento. Le zecche non si nascondono più soltanto nei boschi profondi — si avvicinano sempre di più alle abitazioni, ai giardini e alle aree dove giocano i bambini. Tra la paura della malattia di Lyme e il desiderio di evitare i prodotti chimici, una domanda torna spesso: è possibile affidarsi a una pianta profumata per tenerle lontane?

I medici ricordano che questi acari non vanno sottovalutati. "Le zecche in sé non sono particolarmente pericolose per l'essere umano, ma purtroppo possono trasmettere alcune malattie e finire per causargli seri danni", ha spiegato Christopher Bazzoli, medico d'urgenza. Il pediatra Eugène Shapiro aggiunge un dato che fa riflettere: "La maggior parte delle persone viene infettata nel proprio giardino mentre fa giardinaggio o un'attività simile". Questo basta per guardare con occhi diversi gli spazi intorno alla propria casa.

Perché le zecche invadono il giardino domestico

Nei pressi delle abitazioni, le zecche prediligono l'erba alta, i margini delle siepi e i cumuli di foglie secche. Eugène Shapiro ne descrive la strategia: si posizionano "all'estremità dei fili d'erba, dove dispongono di organi sensoriali sotto le zampe, pronti ad aggrapparsi agli animali a sangue caldo che passano nelle vicinanze". Una volta attaccate, possono restare fissate anche per diversi giorni.

Il dottor Daniel Solomon precisa che "in genere le zecche preferiscono zone buie e umide del corpo, come il retro delle ginocchia, l'inguine, l'ombelico, le ascelle o la nuca". Consiglia inoltre di togliersi i vestiti non appena si rientra in casa e metterli nell'asciugatrice ad alta temperatura per almeno dieci minuti, seguiti da un esame accurato della pelle con un apposito estrattore. Secondo Eugène Shapiro, "se si individua la zecca e la si riesce a rimuovere entro 36 ore, è poco probabile che riesca a trasmettere la malattia di Lyme".

Lavanda: l'erba dal profumo fresco che disturba le zecche

Per rendere questi spazi meno ospitali ai parassiti, un'alleata ricorre spesso nei consigli degli esperti: la lavanda. La dottoressa Nevena Zubcevik è diretta sul punto: "Con l'aumento delle malattie trasmesse dalle zecche, è fondamentale che utilizziamo tutti gli strumenti di prevenzione a nostra disposizione", ha dichiarato alla Global Lyme Alliance, presentando la lavanda "come una linea di difesa naturale contro le zecche". La pianta non elimina il problema del tutto, ma riduce significativamente la voglia di questi parassiti di stabilirsi nelle vicinanze della casa.

I fiori e le foglie di lavanda contengono diversi composti aromatici che disturbano i parassiti: tra questi il linalolo, la canfora, il borneolo e l'acetato di lavandulile. Queste molecole interagiscono con i recettori olfattivi degli insetti in modo simile ad alcuni repellenti di sintesi — tanto che il linalolo viene addirittura impiegato in certi pesticidi commerciali. Anche altre piante aromatiche, come il rosmarino, il timo e l'artemisia, emettono segnali analoghi, il che rafforza l'idea di creare una vera e propria cintura di erbe profumate intorno all'abitazione.

Come e dove piantare la lavanda per tenere lontane le zecche

Per sfruttare al meglio la lavanda contro le zecche, la posizione conta tanto quanto la varietà scelta. Gli specialisti consigliano di collocarla vicino agli ingressi, lungo i vialetti o intorno alla terrazza. Piantata ai margini delle siepi oppure tra il prato tagliato e le zone più selvagge del giardino, crea una fascia tampone profumata particolarmente efficace.

In vaso, la lavanda si adatta perfettamente a un balcone, a un davanzale o accanto a un tavolo da giardino, ancora più efficace se associata a rosmarino, timo o geranio citronella. In pieno sole e in un terreno ben drenato, la pianta sviluppa un profumo più intenso e duraturo. Va ricordato, però, che non sostituisce mai le precauzioni fondamentali di prevenzione contro le zecche.

Torna in alto