Prima di piantare la lavanda, non saltare mai questo passaggio sul terreno: è lui a decidere la sopravvivenza delle tue piante

Il sogno della lavanda e perché spesso fallisce

Un vialetto color viola, un profumo che sa di vacanze estive: in tanti sognano di coltivare la lavanda, ma vedono le proprie piante esaurirsi nel giro di qualche anno. Terreno pesante, scarsa esposizione al sole, eccesso d'acqua — i problemi si sommano uno all'altro. Secondo l'orticoltore britannico Adam Kirtland, però, tutto dipende da un'unica operazione da compiere prima ancora di mettere a dimora la lavanda.

In un video molto condiviso, questo presentatore e autore specializzato in giardinaggio avverte senza mezzi termini: "Non coltivate lavanda prima di aver visto questo." Di fronte alla telecamera aggiunge: "C'è qualcosa che vi garantisco di aver visto nei giardini altrui e che voi stessi volete nel vostro. Bene, vi mostro come farlo."

Piantare la lavanda: capire la regola d'oro dell'esposizione

Per Kirtland, la lavanda rappresenta il simbolo per eccellenza del giardino classico. "Non c'è nulla di più tipico di un giardino inglese di una siepe di lavanda", afferma. "È meravigliosa lungo un sentiero, una bordura rialzata o un bordo fiorito." Da qui la sua insistenza sull'esposizione: bisogna piantarla in pieno sole, perché la lavanda, pianta di origini mediterranee, si esprime al meglio sotto una luce intensa e diretta.

La Royal Horticultural Society chiarisce ulteriormente il punto: "La lavanda si pianta preferibilmente in aprile o maggio, quando il terreno si scalda naturalmente e i giovani esemplari sono disponibili nei garden center. Non va mai piantata in inverno, periodo in cui le piantine sono vulnerabili al marciume in terreni freddi e impregnati d'acqua." Preferisce inoltre terreni poveri, asciutti o moderatamente fertili, inclusi quelli calcarei e alcalini, mentre non prospera affatto in suoli argillosi pesanti o soggetti a ristagni idrici invernali.

Il passaggio fondamentale prima di piantare la lavanda: preparare un suolo ultra-drenante

Una volta individuata la zona più soleggiata del giardino, Kirtland consiglia di occuparsi del terreno prima ancora di aprire i vasi. Se la terra è pesante, argillosa, si attacca agli attrezzi e trattiene l'acqua piovana, la lavanda rischia di soffocare rapidamente. La soluzione è mescolare sabbia grossa e piccoli sassolini alla terra su diversi centimetri di profondità, così da ottenere un terreno ben drenato.

In molti casi conviene anche sostituire la pacciamatura organica con ghiaia chiara o piccoli ciottoli, che riscaldano la base della pianta lasciando scorrere l'acqua in eccesso. Una volta completata questa preparazione, "mettere a dimora le piantine non è più complicato che scavare una buca, sistemarle dentro e compattare la terra tutt'attorno", spiega Kirtland. La vera difficoltà sta proprio nel non trascurare questo passaggio preliminare.

Creare una siepe di lavanda: distanze, budget e il trucco dell'esperto

Kirtland predilige la varietà compatta lavanda 'Hidcote' in piantine economiche per realizzare bordure ordinate e scenografiche. "Se avete fretta, potete acquistare esemplari più grandi e ottenere la vostra siepe in poco tempo. Ma se avete un budget limitato e siete disposti ad aspettare, optate per queste piccole piantine in zolla di 'Hidcote'."

Aggiunge poi: "Alcune persone pensano che le piantine in zolla siano una scorciatoia, ma a mio avviso ha semplicemente senso. È un ottimo modo per risparmiare denaro in giardino e far rendere il budget più a lungo." Per una siepe densa e compatta, l'esperto raccomanda di lasciare circa 30 cm di distanza tra ogni piantina.

E qui arriva il suo consiglio pratico più ingegnoso: "La maggior parte degli attrezzi da giardino a mano misura circa 30 cm di lunghezza. Appoggiateli al suolo, sollevateli e avrete la distanza perfetta." Ripetendo questa operazione su tutta la superficie, si ottiene la base della siepe ideale. "Con il passare degli anni, la siepe di lavanda dei vostri sogni fiorirà e crescerà a partire da una minuscola piantina in zolla", conclude Kirtland.

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