Patate: il passaggio che troppi giardinieri saltano e che le fa crescere molto più in fretta

Un piccolo segreto che cambia tutto nella coltivazione delle patate

Aspettare che le prime foglie delle patate spuntino dal terreno può sembrare un'eternità, soprattutto per chi è alle prime armi con l'orto. In molti piantano i tuberi così come sono, poi trascorrono settimane a scrutare il suolo in cerca di qualsiasi piccolo germoglio. Eppure, ancora prima di prendere in mano la vanga, esiste un'abitudine semplicissima capace di accelerare tutto.

La patata resta uno degli ortaggi più accessibili da coltivare, anche in uno spazio ridotto. Ma i giardinieri più esperti custodiscono un asso nella manica: fanno germogliare le patate prima di metterle a dimora. Questa tecnica, nota come pre-germinazione o "chitting", può anticipare il raccolto anche di quattro settimane rispetto ai tempi abituali.

Perché vale la pena far germogliare le patate prima della semina

Il concetto è tutt'altro che complicato. I tuberi da seme vengono collocati in un ambiente fresco, asciutto e al riparo dal gelo, prima ancora di essere interrati. Questa fase, chiamata appunto "chitting", prevede di sistemare le patate in vassoi per uova o in piccoli vasi, in un posto luminoso ma senza luce solare diretta, così che i germogli possano svilupparsi con calma e solidità.

In pratica, la pre-germinazione delle patate richiede dalle quattro alle sei settimane. Si avvia verso la fine dell'inverno, in modo da essere pronti a piantare in primavera, quando la temperatura del suolo raggiunge almeno gli 8-10 °C. Come viene spiegato in ambito britannico: "Il chitting dura circa sei settimane, quindi prima si inizia, meglio è. Se si sceglie di far chittare le proprie patate da seme, il raccolto finale potrà essere pronto per essere raccolto circa quattro settimane prima del solito."

Come far germogliare le patate nel modo giusto per accelerarne la crescita

Il primo passo è scegliere piantine sane, da disporre in un unico strato nei vassoi portauova con gli occhi rivolti verso l'alto. A quel punto si conservano soltanto tre o quattro germogli per tubero. "Se si lasciano germogliare tutti gli occhi, si tenderà ad ottenere più patate ma di dimensioni minori. Se invece si eliminano la maggior parte degli occhi e se ne lasciano germogliare solo tre, si otterranno meno patate ma più grandi", spiega un utente esperto.

Per ottenere germogli corti e robusti, è fondamentale scegliere un luogo luminoso, senza sole diretto, con una temperatura intorno ai 10-15 °C. "Se la casa è abbastanza calda, i tuberi inizieranno a germogliare comunque, che lo si voglia o meno. È quindi meglio sistemarli in un posto luminoso per favorire germogli corti e sani. Se invece vengono riposti in un armadio buio, i germogli cresceranno lunghi e fragili, il che non è affatto l'ideale per la piantagione."

Quando piantare le patate pre-germinate per guadagnare settimane preziose

Dopo quattro-sei settimane, i germogli raggiungono circa 2-3 cm di lunghezza, si presentano sodi e ben colorati: è questo il segnale che si aspettava per procedere con la messa a dimora. I tuberi pre-germinati vanno interrati in un terreno ben drenato e alla giusta temperatura, ovvero almeno 8-10 °C. La profondità consigliata va dai 10 ai 20 cm, una misura che permette di proteggere i giovani germogli dagli ultimi freddi stagionali.

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