La formica elettrica, una specie invasiva che preoccupa sempre di più
Discreta ma temibile, la formica elettrica sta guadagnando terreno nel sud della Francia. Dietro le sue dimensioni minuscole si nasconde una vera minaccia per i giardini e per la biodiversità. La sua progressione non è passata inosservata né alle autorità né ai privati cittadini, che segnalano la sua presenza in zone sempre più numerose.
La formica elettrica si è insediata nel Var grazie a un doppio meccanismo riproduttivo capace di generare colonie enormi. Dopo la sua comparsa a Tolone nel 2022, un nuovo focolaio è stato individuato a Cavalaire-sur-Mer. Questa specie invasiva, già presente in Spagna, sembra determinata a colonizzare stabilmente il litorale mediterraneo, destando serie preoccupazioni tra le autorità competenti.
I danni che provoca alla flora sono devastanti: porta alla morte delle piante e causa perdite economiche stimate in 20 miliardi di dollari a livello mondiale. È difficile credere che creature di appena 4 mm dal corpo rosso arancio possano rappresentare una simile minaccia. L'INPN (Inventario Nazionale del Patrimonio Naturale) ha lanciato un appello alla segnalazione per cercare di contenere l'invasione di questo insetto e tutelare i giardini.
Come riesce questa formica a causare danni così gravi?
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la formica elettrica non attacca direttamente le piante: agisce piuttosto come una sorta di "guardia del corpo" per i parassiti. Nelle aree già colpite, questo meccanismo è ben visibile — protegge afidi e cocciniglie dai loro predatori naturali in cambio del loro melato. Questa alleanza scatena un'infestazione massiva che esaurisce la pianta e favorisce la fumaggine, un fungo nero che ricopre le foglie bloccando la fotosintesi.
L'assenza di predatori naturali in Europa, come certi uccelli tropicali o il formichiere pigmeo, favorisce la sua diffusione. Le specie locali, come i ragni, risultano del tutto impotenti: il veleno delle formiche elettriche le abbatte senza difficoltà. Secondo l'INPN, questa perturbazione degli equilibri biologici finisce per indebolire — e in molti casi uccidere — le specie vegetali più sensibili presenti nei giardini.
Come eliminare la formica elettrica: la soluzione corretta
Di fronte alla formica elettrica, non c'è spazio per l'improvvisazione. A causa della sua pericolosità per l'ecosistema, non bisogna mai tentare di eliminarla da soli usando insetticidi comuni. La prima cosa da fare è segnalare immediatamente la sua presenza al comune o tramite l'applicazione INPN Espèces, in modo che le autorità possano coordinare un intervento professionale mirato all'eradicazione dei nidi.
In attesa dell'arrivo degli esperti, è fondamentale adottare alcune precauzioni per limitare la diffusione dell'insetto:
- Non spostare nessuna pianta o substrato proveniente dalla zona infestata
- Indossare sempre i guanti per evitare le punture, descritte da chi le ha subite come estremamente dolorose
- Evitare qualsiasi intervento fai-da-te che potrebbe disperdere la colonia
Come sottolinea l'ANSES (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Sanitaria dell'Alimentazione, dell'Ambiente e del Lavoro), soltanto una lotta collettiva e scientificamente coordinata potrà davvero fermare questa invasione e proteggere i nostri giardini.












