Perché dovresti contare i nidi di rondine già da metà aprile

Le rondini stanno scomparendo lentamente

Ogni primavera, le rondini tornano a solcare i nostri cieli annunciando la bella stagione. Eppure, sempre più spesso, quegli stormi sembrano più radi di un tempo. Una campagna di sensibilizzazione è stata recentemente avviata per affrontare questo problema: contare i nidi di rondine potrebbe rivelarsi uno strumento prezioso per invertire la tendenza.

La Ligue pour la Protection des Oiseaux (LPO), associazione francese per la tutela degli uccelli, sta moltiplicando gli sforzi in favore dell'avifauna. Il prossimo giugno, i cittadini della Nuova Aquitania saranno mobilitati per una grande indagine sul campo. Ai volontari verrà affidata una missione apparentemente semplice ma di enorme importanza: individuare, contare e segnalare i nidi di rondine. La rondine comune e il balestruccio sono specie un tempo diffusissime, ma le loro popolazioni stanno calando in modo allarmante. Dal 2001, i loro numeri sono diminuiti rispettivamente del 41% e del 34%, secondo i dati più recenti dell'associazione.

Il declino riguarda tutta l'Europa, ma la Francia è tra i paesi più colpiti. Le rondini, un tempo presenti ovunque, sono oggi classificate come "quasi minacciate" o addirittura "vulnerabili" in diverse regioni, tra cui Île-de-France, Borgogna, Grand Est e Limousin. Se non verranno adottate misure concrete, queste specie potrebbero sparire del tutto da alcuni territori.

Perché è importante contare i nidi di rondine?

Ogni primavera, le rondini compiono una lunga migrazione per fare ritorno nelle nostre zone. Dopo aver trascorso l'inverno in Africa, arrivano con un obiettivo preciso: costruire il nido e allevare i piccoli. Osservarle tra aprile e luglio è il modo migliore per capire se sono ancora presenti in un determinato territorio.

Rilevare e censire i nidi consente di contribuire alla costruzione di una banca dati fondamentale per comprendere l'entità del declino. Questa attività serve anche a verificare che la legge venga rispettata. In Francia, infatti, distruggere un nido di rondine anche se vuoto è illegale. Purtroppo, la chiusura di fienili, la trasformazione di cascine in abitazioni e i lavori di ristrutturazione causano spesso la distruzione di questi piccoli rifugi.

Le cause della scomparsa delle rondini

Ma cosa sta provocando questa crisi? L'uso eccessivo di pesticidi ha drasticamente ridotto la principale fonte di nutrimento delle rondini: gli insetti in volo. "La rondine caccia sorvolando il territorio e catturando in volo quello che viene chiamato plancton voltante, ovvero la massa di insetti nell'aria. Ma le popolazioni di insetti si sono fortemente ridotte in Europa e gli uccelli faticano sempre di più a nutrirsi", spiega Jérémy Dupuy, ornitologo della LPO.

Anche i luoghi di nidificazione stanno scomparendo. "Quasi il 100% di queste specie nidifica sugli edifici, avendo abbandonato il loro habitat naturale di riproduzione", ricorda lo specialista. Una semplice ristrutturazione può ostruire l'accesso ai nidi o distruggerli del tutto, mettendo a rischio intere colonie e la loro capacità riproduttiva.

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