Serpenti: aggressivi o innocui?
Strisciando tra l'erba alta, infilandosi tra le rocce o costeggiando i corsi d'acqua, i serpenti sono compagni silenziosi di molte passeggiate in natura. Chi frequenta i boschi sa bene che un incontro ravvicinato con questi rettili a sangue freddo è tutt'altro che raro. Ma quali sono le zone della Francia dove la loro presenza è più marcata?
Il territorio francese ospita almeno una dozzina di specie di serpenti. La buona notizia è che la maggior parte di esse non è velenosa. Anche le specie capaci di mordere restano generalmente poco pericolose, ma questo non significa che si possa trascurare la cura della ferita: anche una lesione apparentemente banale può dare origine a complicazioni se ignorata.
Tra le specie più diffuse e al tempo stesso più innocue troviamo il colubro scalino, molto comune in Provenza-Alpi-Costa Azzurra, in Rodano-Alpi e nel Linguadoca-Rossiglione. Può raggiungere 1,60 metri di lunghezza ma è privo di veleno. La coronella liscia è invece il serpente più piccolo, con un massimo di 70 centimetri, ed è famosa per la sua capacità di fingere la morte quando si sente in pericolo. Il colubro verde e giallo è leggermente più grande ma rimane del tutto inoffensivo, e lo si può incontrare in molte regioni, dalla Borgogna alla Corsica fino all'Aquitania. Il colubro viperina, nonostante la somiglianza con la vipera suggerita dal nome, non rappresenta alcun pericolo per l'uomo.
Presenza preoccupante di serpenti in queste cinque regioni
Dove si registrano le concentrazioni più elevate di serpenti, e in particolare di vipere, le specie più velenose presenti nella Francia metropolitana? Le aree più interessate dal fenomeno sono la Drôme, l'Ardèche, i Pirenei, il Massiccio Centrale e alcune zone del Sud-Ovest come le Landes e il Béarn.
La vipera aspide è particolarmente diffusa in queste regioni. Può misurare fino a un metro di lunghezza e tende a nascondersi nelle zone secche e soleggiate. Il suo veleno è abbastanza tossico, anche se non viene sempre iniettato al momento del morso. La vipera peliade è più piccola, ma possiede zanne robuste ed efficaci. Nelle foreste del Sud-Ovest si incontra frequentemente la vipera di Séoane, mentre la vipera di Orsini predilige gli ambienti d'alta quota.
Morso di serpente: come reagire nel modo giusto
Gli incidenti legati ai morsi di serpente sono rari, ma è fondamentale sapere come comportarsi per evitare che la situazione peggiori. In caso di morso, la prima regola è mantenere la calma e raggiungere il pronto soccorso più vicino nel minor tempo possibile. Nell'attesa, pulite la ferita con acqua e sapone, evitate movimenti bruschi e non stringete l'arto colpito. Se è presente del sanguinamento, potete applicare una leggera medicazione sulla zona interessata.
È importante ricordare che tutte le specie di serpenti presenti in Francia sono protette dalla legge, ed è quindi vietato ucciderle. Nelle aree della Drôme e dell'Ardèche, dove questi rettili sono particolarmente numerosi, le autorità locali collaborano con la Lega per la Protezione degli Uccelli per sensibilizzare la popolazione e promuovere una maggiore conoscenza di questi animali.












