Se questi piccoli segnalini gialli compaiono nel tuo giardino, non rimuoverli prima di aver fatto questo

Bandierine gialle in giardino: cosa nascondono sotto il prato

Una mattina apri le persiane e noti dei piccoli segnalini gialli conficcati nel tuo prato, disposti in fila come se qualcuno avesse tracciato un percorso invisibile. Nessuno ti ha avvisato, l'effetto visivo lascia a desiderare, e il tuo primo istinto sarebbe quello di strapparli per ritrovare un giardino ordinato. Fermati: quei minuscoli indicatori possono essere collegati a qualcosa di molto più serio di una semplice questione estetica.

Dietro quei paletti colorati si cela un vero e proprio linguaggio tecnico usato dai servizi pubblici e da alcune aziende private. Sotto il tuo prato scorrono condutture del gas, cavi elettrici, tubazioni dell'acqua e reti di telecomunicazione, e le bandierine servono a localizzarli senza dover scavare. Capire cosa significa quel giallo ben visibile — e cosa fare concretamente — può evitare incidenti costosi e, in certi casi, pericolosi.

Cosa rivelano le bandierine gialle sotto la superficie del prato

In molti paesi i tecnici seguono il codice cromatico definito dall'American Public Works Association: il giallo identifica le reti del gas, del petrolio o del vapore. I piccoli segnalini gialli indicano quindi, nella maggior parte dei casi, la presenza di una conduttura contenente materiale infiammabile. Questi marcatori appaiono generalmente dopo una richiesta di lavori o una chiamata al servizio dedicato — come il numero 811 in Nord America — affinché nessuno possa perforare accidentalmente quelle tubazioni.

Esiste però un'altra situazione frequente: le aziende che trattano i prati con pesticidi o fertilizzanti posizionano talvolta bandierine gialle per avvertire i residenti. Su di esse si trovano il nome della società, la data del trattamento e indicazioni come "tenere bambini e animali lontani per 24 o 48 ore". In questo caso il messaggio riguarda soprattutto la salute: leggere attentamente il segnalino e rispettare i tempi indicati prima di permettere a chiunque di camminare sull'erba diventa fondamentale.

Cosa fare subito quando vedi questi segnalini gialli nel prato

Il primo punto irrinunciabile è non rimuovere né spostare le bandierine finché non sei certo del motivo per cui sono state posizionate. Se segnalano linee del gas o altre reti sotterranee, i tecnici si basano sulla loro posizione esatta per scavare in sicurezza. Rimuoverle può causare errori di localizzazione, fughe di gas, interruzioni di corrente o danni materiali, il cui costo potrebbe ricadere sul proprietario — soprattutto se non è stata rispettata nessuna procedura di segnalazione preventiva.

È opportuno sospendere qualsiasi progetto di scavo o trincea nell'area contrassegnata, anche per una "semplice" piantumazione di una siepe o per installare un palo della cassetta postale. Gli esperti raccomandano una zona di tolleranza di circa 60 centimetri su entrambi i lati del tracciato presunto della conduttura, entro cui evitare qualsiasi utensile aggressivo. Tieni d'occhio anche eventuali segnali anomali: odore intenso simile a uova marce, sibilo proveniente dal suolo, erba che ingiallisce improvvisamente in un punto preciso o bolle in una pozzanghera. In caso di dubbio, allontanati, non azionare interruttori elettrici e chiama immediatamente il numero d'emergenza del fornitore di gas o i soccorsi.

Chi ha posizionato le bandierine gialle e per quanto tempo lasciarle

Per risalire all'origine dei marcatori, esamina attentamente una bandierina: molte riportano il nome dell'azienda del gas, dell'elettricità, delle telecomunicazioni o del servizio di trattamento del prato, a volte un numero di telefono o la dicitura "gas". Scatta alcune foto dell'area e abbozza un piccolo schizzo del tracciato, nel caso in cui qualche segnalino dovesse cadere. Se non hai commissionato alcun lavoro, chiama il numero riportato o, in sua assenza, il servizio locale equivalente, il tuo Comune o il fornitore di gas per sapere chi ha aperto una pratica di lavori nella tua zona.

Di norma, le bandierine vengono conficcate nel terreno qualche giorno prima dell'inizio di un cantiere e rimangono in loco per tutta la durata degli interventi. Se dopo una decina di giorni non accade nulla e nessun vicino ha pianificato lavori, una telefonata al servizio che le ha posizionate consente di verificare se la richiesta è ancora attiva. Solitamente il team che ha effettuato i rilievi torna a rimuovere i segnali una volta chiusa la pratica. Quando questo non avviene, è preferibile ottenere una conferma scritta o verbale che i marcatori non siano più necessari prima di rimuoverli autonomamente: questi piccoli segnali gialli richiedono un po' di pazienza, ma contribuiscono direttamente alla sicurezza della tua abitazione e del tuo quartiere.

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