Aprile in giardino: perché le indicazioni di Monty Don fanno la differenza
Aprile è arrivato e con lui quella sensazione inconfondibile che il giardino stia prendendo il sopravvento. Per non farsi travolgere dagli impegni, molti appassionati si affidano ai consigli di Monty Don, volto celebre della BBC e conduttore del programma Gardeners' World, che ogni anno pubblica la sua lista di lavori da svolgere ad aprile senza perdere tempo.
Già a febbraio, il giardiniere britannico aveva lanciato il suo avvertimento: "Preparatevi adesso, altrimenti la stagione non recupererà il ritardo." E ancora: "Febbraio premia chi agisce: un giardino in anticipo, raccolti generosi, fiori in abbondanza." Per aprile il messaggio non cambia, ma porta con sé una nota tranquillizzante. "Ci sono pochissime cose che avreste dovuto fare a dicembre e che non riusciate a recuperare a gennaio o persino a febbraio", ha confidato in un podcast. Insomma, niente panico, ma nemmeno indugi eccessivi.
I lavori di aprile secondo Monty Don per riprendere il controllo del giardino
In un articolo dedicato agli "April jobs", Monty Don sintetizza lo spirito di questo mese intenso con parole chiare: "La cosa importante è riprendere il controllo. Tagliate il prato, diserbare il più possibile, mettete a dimora le piante perenni, finite la pacciamatura, seminate qualcosa — ma in modo gestibile e piacevole." La lista, spiega, è un punto di riferimento, non un obbligo da esaurire tutto in una volta.
Per i lavori rimandati troppo a lungo, il suo consiglio è netto: "Se ci sono attività che avreste dovuto fare molto prima, esistono due approcci sensati. O le fate adesso, con un po' di ritardo rispetto al previsto, oppure le rinviate al prossimo inverno. Ma una volta presa la decisione, agite!" Taglio del prato, diserbo e pacciamatura sono quindi in cima alla lista. Monty Don suggerisce di tagliare poco, lasciando aree di erba alta per favorire la fauna selvatica, puntando a un giardino ordinato ma vivo.
Fiori, bulbi e arbusti: i gesti di aprile da non trascurare
Sul fronte del prato, lancia un avvertimento preciso: "Qualunque sia la vostra voglia di tagliare, resistete alla tentazione di rasare il tappeto erboso fino all'altezza estiva. Regolate le lame in alto e limitatevi a rinfrescare l'erba nelle prime settimane, tanto per uniformarla quanto per accorciarla leggermente." Aprile è anche, a suo avviso, il momento migliore per mettere a dimora i piselli odorosi in piena terra — verso metà aprile nelle zone più miti, qualche settimana dopo nelle aree più fredde — in un terreno ricco e ben irrigato.
Per i bulbi primaverili, Monty Don si concentra sui tulipani: consiglia di annaffiarli ogni settimana durante la crescita e di non tagliare né legare il fogliame troppo presto, pena l'indebolimento della fioritura dell'anno successivo. I bulbi già sfioriti possono essere estratti e messi in vaso fino a quando le foglie ingialliscono naturalmente. Su rododendri e azalee, raccomanda di eliminare i fiori appassiti per evitare che la pianta sprechi energia nella formazione dei semi e per ridurre il rischio di muffe. La sua filosofia rimane immutata, riassunta in una frase: "Sarah e io diciamo sempre che non vogliamo nulla nel nostro giardino che non voglia stare nel nostro giardino."
Orto di aprile, peperoncini in ritardo e protezione delle piante
Nel suo "edible garden", Monty Don mette al primo posto la messa a dimora delle patate novelle in trincea, il trapianto dei pomodori giovani non appena compaiono le foglie vere, e le semine di insalate, lattughe e rucola direttamente nel terreno ancora fresco. Consiglia di scaglionare le semine ogni poche settimane per evitare il classico picco di raccolto seguito da un lungo periodo di vuoto. Le piante più delicate vanno protette dalle gelate tardive e soprattutto dalle lumache, che preferisce tenere sotto controllo senza granuli chimici, affidandosi alla sorveglianza e ai predatori naturali.
Per alcuni ortaggi, Monty Don ricorda che aprile arriva già tardi: "I peperoncini sono sempre i primi semi che semino a capodanno. Possono essere lenti a germogliare e hanno sicuramente bisogno di calore, che sia su un tappetino riscaldante o sul davanzale di una finestra sopra un termosifone." E aggiunge: "I peperoncini hanno bisogno di molta acqua ma odiano avere le radici a bagno, quindi usate un compost molto drenante e non annaffiateli mai dopo le 17 per evitare che trascorrano tutta la notte in un substrato fradicio." Per chi coltiva l'orto in Italia, questo promemoria significa soprattutto concentrarsi ad aprile su pomodori, patate e insalate, continuando nel frattempo a nutrire gli uccelli che aiuteranno a tenere lontani i parassiti.












