Sua figlia di 3 anni parlava di “mostri” nel muro: quello che l’apicoltore ha trovato potrebbe succedere anche a voi

I "mostri" che ronzavano nella notte

In una tranquilla abitazione della Carolina del Nord, una bambina di tre anni si svegliava notte dopo notte terrorizzata, convinta che ci fossero dei mostri nascosti nella sua camera. I genitori la consolavano, controllavano l'armadio, guardavano sotto il letto — ma non trovavano mai nulla di preoccupante.

Le settimane passavano e la piccola Saylor dormiva sempre peggio, lamentando un ronzio continuo proveniente dalla parete. Per mamma e papà sembrava la classica paura infantile, magari alimentata da qualche cartone animato. Eppure, proprio dietro quel muro, stava crescendo qualcosa di assolutamente reale.

La storia inizia nell'autunno del 2023, vicino a Charlotte

Saylor comincia a svegliarsi nel cuore della notte, indicando con precisione una specifica parete vicino al suo letto. I genitori, nel tentativo di rassicurarla, arrivano persino a preparare uno "spray anti-mostri", attribuendo tutto quanto all'immaginazione vivace di una bambina piccola.

Eppure un dettaglio avrebbe dovuto insospettirli prima: un leggero ronzio, udibile soprattutto quando la casa era silenziosa. Gli adulti pensavano alle tubature o al vento nel sottotetto. Poi, a febbraio, uno sciame di api inizia a girare attorno a una griglia di ventilazione del solaio — e la situazione cambia completamente.

La termocamera rivela oltre 70.000 api nascoste nelle pareti

La famiglia contatta un primo professionista, poi un secondo. Entrambi ispezionano la soffitta e non trovano nulla di anomalo, a parte qualche insetto di passaggio. La coppia si convince di essere al sicuro, anche se il sonno di Saylor rimane agitato.

È il terzo intervento a cambiare tutto. Un apicoltore specializzato decide di utilizzare una termocamera, andando ben oltre la semplice ispezione visiva. Scansiona prima il pavimento senza risultati particolari, poi punta il dispositivo lungo le pareti della cameretta. Lo schermo mostra immediatamente una grande forma luminosa, alta circa 1,80 metri, posizionata esattamente dietro la testata del letto.

Dietro il cartongesso si era sviluppata una colonia gigantesca, entrata attraverso una minuscola crepa vicino a una finestra. Alla prima apertura del muro, migliaia di api invadono la stanza: l'apicoltore rimuove circa 40.000 esemplari e decine di chili di favi. Gli interventi successivi portano il totale a oltre 70.000 api celate nella struttura dell'abitazione.

Api nei muri: danni ingenti, costi salati e cosa fare

Una volta rimosso e trasferito l'intero alveare in un ambiente controllato, i danni emergono in tutta la loro gravità. Il miele aveva imbevuto l'isolante, colato lungo i montanti in legno e persino raggiunto alcuni cavi elettrici. È stato necessario smontare gran parte della parete, pulire ogni angolo per evitare di attirare una nuova colonia e poi rifare tutto da capo.

La famiglia ha dovuto affrontare una spesa di circa 20.000 dollari — equivalenti a circa 18.500 euro — non coperta dall'assicurazione sulla casa, che spesso esclude questo tipo di infestazione dalle polizze standard. Oggi la vita in casa è ripresa, ma con qualche strascico: Saylor si rifiuta ancora di dormire in quella stanza, e i suoi genitori ammettono di appoggiare ancora l'orecchio al muro al minimo ronzio sospetto.

Segnali da non ignorare: come capire se hai api nelle pareti

Per chi teme di trovarsi in una situazione simile, esistono alcuni indicatori precisi che meritano attenzione:

  • un via vai costante di api che entrano ed escono sempre dallo stesso punto del muro, del tetto o di una finestra;
  • un ronzio continuo e localizzato dietro una parete, soprattutto nelle ore notturne quando tutto è silenzioso;
  • macchie scure, colature sospette o una zona del muro che al tatto risulta insolitamente calda;
  • la presenza regolare di numerose api morte all'interno, sempre vicino alla stessa finestra o presa elettrica.

In caso di dubbio, la cosa più saggia è mantenere le distanze, allontanare bambini e animali domestici ed evitare assolutamente di tappare da soli il punto di accesso. Meglio contattare un apicoltore o uno specialista del settore piuttosto che un semplice disinfestatore. Le api sono fondamentali per l'impollinazione, e un intervento professionale permette di mettere in sicurezza l'abitazione salvando al tempo stesso l'intera colonia.

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