Aprile in giardino: da dove cominciare davvero?
Aprile è arrivato, le giornate si allungano e improvvisamente ci si ritrova con un elenco infinito di cose da fare in giardino. Tra prato, orto e aiuole fiorite, capire cosa affrontare per primo non è affatto scontato.
Il celebre giardiniere britannico Alan Titchmarsh ha condiviso la sua personale gerarchia di priorità in un recente video diventato molto popolare. Secondo lui, bastano cinque interventi mirati per dare il via alla stagione nel modo giusto e trasformare il giardino in un vero rifugio.
Perché seguire i consigli di Alan Titchmarsh ad aprile
Il primo punto su cui Alan insiste è il prato, spesso soffocato dal muschio dopo mesi di piogge invernali. Le sue parole sono chiare: "È il momento di risistemare il prato. Probabilmente avete già cominciato a tagliare l'erba, ma ci sono alcune zone irregolari che richiedono attenzione. Con l'inverno umido che abbiamo avuto, il prato è quasi certamente pieno di muschio. Prendete un rastrello a denti metallici e strappate il muschio via. Una volta eliminato, l'erba riceverà l'aria e la luce di cui ha bisogno per crescere rigogliosa."
Nello stesso spirito pratico e concreto, Robin Antill, fondatore di 1st Choice Leisure Buildings, sottolinea quanto sia utile lo strappo manuale delle erbacce, senza affidarsi ai prodotti miracolosi che si trovano online. Il suo consiglio è preciso: "Concentratevi sull'estrazione completa delle radici. Le erbacce amano il terreno nudo, quindi piantare delle tappezzanti significa lasciare meno spazio e meno luce a disposizione delle infestanti."
Le cinque attività di giardinaggio di Alan Titchmarsh nel dettaglio
Il calendario di aprile secondo Alan Titchmarsh si articola in cinque azioni fondamentali: rimettere in sesto il prato, trapiantare le giovani piantine, seminare le verdure nell'orto, mettere a dimora le piante perenni rustiche e aggiungere un ciliegio ornamentale.
Per quanto riguarda le piantine, Alan mostra come trapicarle non appena raggiungono i due o tre centimetri di altezza. Descrive la tecnica così: "Riempio il vassoio di compost fino a poco sotto il bordo, poi lo picchietto per compattarlo. È importante assicurarsi che la superficie sia uniforme. Uso poi un trapiantatore con la punta su un lato e lo faccio scorrere lungo il bordo del vaso per liberare le piantine. In alternativa va benissimo anche una matita. Le sposto poi sulla superficie del compost e le separo tenendole dalla metà superiore."
Passando all'orto, Alan aggiunge: "Se avete un orto, o se state pensando di provarne uno, questo è il momento giusto per seminare all'aperto. Che piantiate in piena terra o in cassoni rialzati, arricchite sempre il suolo con un ammendante organico e aggiungete un pizzico di farina di sangue, ossa e pesce. Il modo più semplice per seminare i ortaggi è in file. Uso uno spago da giardino per guidarmi su dove andrà ogni filare, così da mantenere le distanze corrette."
Come adattare i consigli di Alan Titchmarsh al vostro giardino
Prima di seminare qualsiasi cosa, vale sempre la pena controllare lo stato del terreno. Se la zolla si attacca alle dita, è meglio aspettare ancora qualche giorno; se si sbriciola facilmente, il suolo è pronto per accogliere i semi.
Per quanto riguarda l'aspetto estetico del giardino, Alan suggerisce di posizionare le piante perenni rustiche in cima alla lista delle priorità. E poi c'è il tocco finale: un ciliegio ornamentale. Lo descrive con entusiasmo: "È il momento ideale per aggiungere un ciliegio in fiore al vostro giardino… lo spettacolo più straordinario che la natura possa offrire sono proprio i fiori dei ciliegi." Tra le varietà consigliate spicca il Prunus 'Starlight', un albero compatto di circa quattro metri, perfetto anche per i giardini di dimensioni ridotte.












