Questa grossa vespa solitaria in salotto in primavera potrebbe essere una regina: cosa vieta la legge

Una vespa enorme gira per casa in primavera? Potrebbe non essere un caso

Apri la finestra per dare aria e una grossa vespa gialla e nera comincia a girare per il salotto, ispezionando ogni angolo. È sola, decisamente più grande di quelle che ronzano intorno al barbecue d'estate. E ti viene un pensiero poco rassicurante: e se fosse una regina delle vespe in cerca di un posto dove installarsi?

Tra marzo e aprile, con la fine dell'inverno, le regine sopravvissute escono dai loro rifugi per fondare una nuova colonia. Cavità nel tetto, cassonetti degli avvolgibili, soffitte o rimesse: molti angoli di una casa rappresentano rifugi praticamente perfetti. Non appena le temperature primaverili iniziano a salire, le regine in cerca di un sito di nidificazione adatto possono entrare anche all'interno delle abitazioni. Capire cosa succede in questo momento fa tutta la differenza.

Perché una regina delle vespe punta alla tua casa in primavera

Durante l'inverno, sopravvivono soltanto alcune femmine fecondate, nascoste tra cataste di legna, sotto le tegole o dietro il rivestimento esterno delle pareti. Quando i primi raggi di sole primaverili riscaldano questi nascondigli, la regina si sveglia e avvia una vera e propria ricerca immobiliare. Vuole trovare un posto asciutto, riparato dal vento e dai predatori, dove appendere un piccolo nido di cartapesta.

Una volta individuato il luogo giusto, costruisce alcune cellette e inizia a deporre le uova. Alleva da sola la prima generazione di larve, finché non emergono le prime operaie. Da quel momento in poi, sono loro a occuparsi dell'ampliamento del nido e dell'approvvigionamento di cibo, mentre la regina si dedica esclusivamente alla deposizione. Più avanti nella stagione, verso settembre, nasceranno anche maschi e nuove regine, che a loro volta cercheranno riparo per affrontare il freddo invernale.

Come riconoscere una regina delle vespe in casa e valutare il pericolo

La scena più comune all'inizio della primavera è quella di una grossa vespa solitaria che esplora metodicamente il bordo di una finestra, il soffitto o una trave. Può arrivare a misurare fino a 20 millimetri, sfoggiare una livrea gialla e nera molto marcata e un pungiglione dotato di uncini. La regina assomiglia molto esteriormente alle operaie: spesso l'unico criterio di distinzione rilevante è la dimensione. La regina misura dai 17 ai 20 mm, l'operaia dai 12 ai 16 mm, il maschio dai 13 ai 17 mm.

Di fronte a lei, la prima domanda riguarda il rischio reale. La regina delle vespe non è pericolosa finché la si lascia tranquilla e non si è allergici alle punture. Questi insetti pungono soltanto quando si sentono minacciati o in trappola. Una regina isolata in casa, soprattutto all'inizio della stagione, tende quindi a essere poco aggressiva, a meno che non si tenti di colpirla o schiacciarla.

Cosa fare se una regina delle vespe si installa in casa e cosa dice la legge

Quando si individua una regina delle vespe in casa, la reazione più sicura è mantenere la calma e offrirle una via d'uscita. Aprire bene una finestra, spegnere la luce alle sue spalle e, se necessario, raccoglierla delicatamente in un bicchiere per rilasciarla fuori sono spesso soluzioni più che sufficienti. Se torna più volte nello stesso punto, potrebbe essere il segnale di un nido in formazione nascosto in una cavità vicina.

Prima di pensare alla rimozione, è importante tenere a mente il quadro normativo e il ruolo ecologico di questi insetti. In Germania, la vespa germanica è tutelata dal paragrafo 39 della legge federale sulla protezione della natura: è vietato catturarla, ferirla o ucciderla intenzionalmente, e i suoi nidi non possono essere rimossi o distrutti senza una valida ragione. Gli interventi sono consentiti solo in presenza di un pericolo concreto, ad esempio per persone allergiche, e previa autorizzazione amministrativa. Le vespe svolgono infatti un ruolo fondamentale nel controllo delle popolazioni di altri insetti, un aspetto da non sottovalutare al momento di decidere cosa fare con questa nuova vicina alata.

Torna in alto