Questa perenne dal fogliame argentato crea una cascata spettacolare nelle fioriere pensili, i giardinieri se la contendono

Quando le fioriere pensili diventano un problema invece che un ornamento

Quanti giardinieri, tra un'estate e l'altra, hanno visto le loro sospensioni di petunie o surfinie spogliarsi progressivamente, nonostante annaffiature quotidiane e fertilizzazioni continue. I fiori appassiscono, il fogliame ingiallisce, e i cestini pensili finiscono per apparire tristemente stentati proprio nel pieno della bella stagione.

Esiste però un approccio alternativo: puntare su una perenne a crescita contenuta, inizialmente nota come tappezzante, ma capace di effetti straordinari quando la si lascia ricadere da un vaso. Originaria di regioni calde e assolate, questa pianta discreta a terra si trasforma in un vero e proprio sipario vegetale quando coltivata in altura. Una volta installata, l'effetto cascata è talmente scenografico da attirare gli sguardi fin dalla strada.

Dichondra Silver Falls, la perenne a crescita ridotta perfetta per i cestini pensili

La protagonista è il Dichondra argentea 'Silver Falls', una perenne della famiglia delle Convolvulacee, nota anche come kidney weed. In giardino forma un tappeto di 5-10 cm di altezza, utilizzato come coprisuolo o persino come prato senza sfalcio nelle zone a clima mite. In sospensione, i suoi steli iniziano a ricadere generosamente e possono raggiungere circa 1,80 metri nel corso di una sola stagione di crescita, portando piccole foglie tondeggianti a forma di rene dal caratteristico colore grigio argentato.

Il suo parente stretto, il Dichondra repens 'Emerald Falls', offre lo stesso portamento ricadente con un fogliame verde intenso, per un risultato dall'aspetto più naturale. Entrambi sono perenne semi-rustiche: si coltivano in piena terra come piante perenni nelle zone di rusticità USDA da 7 a 11, mentre vengono trattate come piante in vaso o annuali nelle regioni più fredde. Il loro punto di forza nelle sospensioni risiede in quel volume di verde continuo che sostituisce egregiamente i fiori capricciosi.

Dove e come sistemare il Dichondra Silver Falls nelle fioriere pensili

Il dichondra ama la luce e tollera sia il pieno sole che la mezzombra. Il fogliame argentato di 'Silver Falls' risalta in modo particolare in piena esposizione solare, ma nei cestini pensili il substrato si asciuga rapidamente. Un balcone orientato a est o a ovest, un vaso appeso a una pergola o sotto la sporgenza di un tetto offrono un buon compromesso tra luminosità e freschezza. Su una facciata molto esposta al calore, è preferibile posizionarlo leggermente distante dal muro per evitare il surriscaldamento.

Per ottenere cestini pensili di successo, il contenitore fa la differenza. Un cestino di almeno 25-30 cm di diametro, dotato di fori di drenaggio adeguati, consente alle radici di svilupparsi correttamente. Si riempie con un miscuglio leggero, ad esempio terriccio universale con materiale drenante come perlite o argilla espansa. Per un effetto pieno e rigoglioso, gli orticoltori consigliano l'equivalente di due piante ogni 50 cm di fioriera; in un cestino rotondo, tre piccole piante distribuite lungo il perimetro funzionano molto bene.

Irrigazione, manutenzione e svernamento del dichondra nei cestini pensili

Nelle sospensioni il volume di terra è ridotto e il vento accentua l'evaporazione. Occorre quindi irrigare con maggiore frequenza rispetto alla piena terra. Gli esperti raccomandano un substrato semplicemente umido con un buon drenaggio; se il pane di terra si asciuga completamente, steli e foglie si seccano in alcuni punti e l'effetto cascata ne risente visibilmente. Un controllo con il dito e un'annaffiatura abbondante non appena la superficie risulta asciutta per un centimetro sono in genere sufficienti. La pianta tollera brevi periodi di siccità, ma non in modo ripetuto quando è in vaso.

Sul fronte della nutrizione, il dichondra è poco esigente. Un leggero apporto di fertilizzante liquido una volta al mese in estate può essere utile se condivide il cestino con annuali molto fiorifere, ma non è indispensabile quando viene coltivato da solo. Una semplice pulizia degli steli secchi e qualche pizzicatura delle estremità troppo lunghe contribuisce a densificare il sipario di foglie. Nei climi miti corrispondenti alle zone USDA 8-11, si può lasciare il cestino all'esterno proteggendolo leggermente dal gelo; nelle zone più fredde è preferibile portare il vaso in un ambiente luminoso e fresco, oppure prelevare qualche talea per ricreare facilmente una nuova cascata la stagione successiva.

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