I professionisti del prato giurano su questa semplice regolazione del tosaerba che fa risparmiare un sacco di tempo quest’estate

Perché questo trucco per tagliare il prato più velocemente cambia tutto

Per molti giardinieri, tagliare il prato significa ore intere dietro alla macchina, cassetta da svuotare ogni dieci metri e ingorghi non appena l'erba è cresciuta troppo. Si vuole un bel prato, ma anche un modo per tosare l'erba più rapidamente senza esaurire né la pianta né chi la cura.

Gli specialisti della manutenzione del verde ricordano però che spesso basta gestire meglio l'altezza di taglio e i residui di tosaerba. Tra questi, Bryan Clayton, amministratore delegato di GreenPal, difende un trucco semplicissimo legato al piatto di taglio, che ha illustrato nel dettaglio in un'intervista dedicata alle tecniche di tosatura.

Come funziona davvero il metodo dei due passaggi

Secondo questo esperto, tutto dipende dalla quantità d'erba rimossa ad ogni passaggio. Clayton raccomanda di rispettare la regola del terzo: non tagliare mai più di un terzo circa dell'altezza dei fili d'erba, per evitare di stressare il prato e di accumulare troppi scarti. «Se alzi il piatto e poi lo abbassi progressivamente, è un po' come trattare gradualmente i residui che devi triturare e la quantità d'erba che tagli», ha dichiarato Clayton.

Il suo metodo si riassume in due passaggi distinti. «Il trucco migliore che conosco è iniziare in alto, poi scendere durante il secondo passaggio», spiega Bryan Clayton. Nel primo giro si imposta il tosaerba alla posizione più alta per aprire la vegetazione senza intasare la macchina. «Poi abbassa il piatto di uno o due tacche e tosa di nuovo nella direzione opposta», ha aggiunto, così da sminuzzare più finemente ciò che rimane.

Come applicare il trucco dei professionisti con il tuo tosaerba

Questa doppia tosatura funziona sia con un tosaerba a spinta che con un modello semovente, a condizione che l'altezza sia regolabile a scatti. Per coprire rapidamente tutta la superficie, conviene avanzare in strisce ben diritte. Clayton suggerisce addirittura di sfruttare l'occasione per decorare il prato: «Strisce orizzontali durante il primo passaggio, poi verticali, diagonali o persino un motivo a rombo durante il secondo».

Il risparmio di tempo diventa spettacolare quando l'erba supera i 15 centimetri indicati dall'esperto. «Diciamo che la tua erba è alta più di 15 centimetri… affrontarla per livelli progressivi ti farà risparmiare almeno il 50% del tempo necessario per gestire tutti i residui», ha spiegato il professionista della cura dei prati. Tagliando a strati, persino un piccolo tosaerba poco potente avanza senza soffocarsi e ci si ferma molto meno spesso per svuotare o sbloccare la macchina.

Precauzioni e benefici nascosti di questo trucco di tosatura

Alcune condizioni restano però indispensabili perché questo trucco di tosatura dia un buon risultato. «L'erba bagnata è assolutamente da evitare in qualsiasi situazione di taglio, anche in circostanze ideali», ha dichiarato Clayton. «Quando si cerca di tagliare il giardino dopo un acquazzone, si formano ciuffi d'erba che ostruiscono il tosaerba a spinta o anche il tosaerba da prato, e diventa un vero incubo». Il suo consiglio è quindi chiaro: «Lasciate asciugare l'erba almeno cinque o sei ore dopo la pioggia, o idealmente il giorno dopo o due», insistendo anche sull'importanza di lame ben affilate e di un piatto di taglio pulito.

C'è poi un altro effetto positivo spesso sottovalutato: lasciando sul terreno questi frammenti d'erba molto corti, essi si decompongono rapidamente e rilasciano nel suolo nutrienti come l'azoto e il potassio, preziosi per un prato fitto e rigoglioso. I sistemi di taglio moderni triturano i fili in un sottile pacciame distribuito in modo uniforme, che nutre il terreno, limita l'evaporazione e aiuta il prato a resistere meglio alle forti ondate di calore, senza mucchi antiestetici da raccogliere.

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